Rimini, aggredito un autista del bus di Start Romagna, i sindacati: “Un fenomeno non più tollerabile”

Aggressione a un autista di un bus Start a Rimini. Lo denunciano i sindacati in una nota: il lavoratore medicato al Pronto Soccorso ha avuto 20 giorni di prognosi. “Ieri sera - si legge nella nota sindacale a firma di Luigi Montesano, coordinatore Start Filt Cgil Emilia-Romagna - è stato gravemente aggredito un autista in servizio sulla linea 9 di Start Romagna a Rimini. Il lavoratore, che è anche nostro delegato sindacale, è stato trasportato al Pronto Soccorso con una prognosi di 20 giorni. La vicenda è al vaglio degli inquirenti. È l’ennesima aggressione ai danni di un autista di autobus. Un fenomeno inaccettabile e non più tollerabile. Chiediamo la massima attenzioni di tutti i soggetti istituzionali e della dirigenza aziendale per intervenire prontamente al fine di reperire gli strumenti e le azioni del caso per impedire il ripetersi di accadimenti di questo tipo. Non è possibile che non si possa svolgere il servizio in piena sicurezza come previsto dalle normative. Servono garanzie per gli operatori e le operatrici del servizio pubblico. Al lavoratore e alla sua famiglia va tutta la nostra solidarietà”.

Continua la nota: “Nel contempo vigileremo con la massima attenzione l’evolversi della questione e continueremo a batterci affinché l’azienda, Start Romagna, si adoperi concretamente per evitare tali episodi e garantire la sicurezza di chi lavora. E’ già in atto una vertenza con l’azienda del trasporto pubblico locale per un contratto unico e per ridare dignità normativa e retributiva a lavoratori già vessati da anni anche sul piano economico per via dei sottofinanziamenti e dei mancati trasferimenti da parte del Fondo Nazionale dei Trasporti. Tali carenze aggravano anche e di conseguenza le condizioni operative degli autisti sempre più esposti a rischi per la propria incolumità e condizioni di lavoro precarie e usuranti. Per tali motivi è già in essere una procedura di sciopero per sollevare il tema anche all’attenzione dell’opinione pubblica che di tale servizio essenziale fruisce quotidianamente e sollecitare ogni azione utile a risolvere il problema e garantire la sicurezza di lavoratori e lavoratrici”.

Newsletter

Iscriviti e ricevi le notizie del giorno prima di chiunque altro Clicca qui