BOLOGNA. La Regione Emilia-Romagna convoca i sindacati per iniziare a discutere del contratto integrativo. E in quella sede si parlerà anche del buono pasto ai dipendenti in smart working. Lo spiega Davide Baruffi, assessore regionale al Bilancio, questa mattina a margine di una conferenza stampa in Regione. Il tema è molto sentito dai sindacati, che fanno pressing da tempo su viale Aldo Moro. Sgb ha anche dichiarato lo stato di agitazione, con promessa di sciopero a settembre se il benefit non verrà erogato. “Parte adesso la contrattazione territoriale- spiega Baruffi- che riguarda non solo l’ente Regione, ma anche le nostre Agenzie e al tempo stesso quella delle Aziende sanitarie”. Il buono pasto per i dipendenti in smart working “è oggetto del contratto collettivo nazionale di lavoro, che è stato sottoscritto per il biennio precedente- ricorda l’assessore- ed è giusto che entri dentro questa discussione. E’ nella piattaforma delle organizzazioni sindacali e ho risposto che ne discuteremo con loro nel senso che, quando in Assemblea legislativa o in richieste emendative si è tentato di introdurre surrettiziamente questa cosa, ho detto che è giusto che ne discutiamo con le organizzazioni sindacali”. Baruffi si dice “certo che troveremo un buon accordo come sempre abbiamo fatto in Emilia-Romagna e lo troveremo che parli anche alla sanità e alle nostre agenzie”. La questione, aggiunge l’assessore, “è materia di questo luglio. Quindi c’è ancora molto da fare prima di andare in ferie e lo affronteremo insieme a tutti gli altri, per trovare un accordo positivo a 360 gradi”.
Regione Emilia-Romagna, buoni pasto a chi fa smart working, minaccia di sciopero se non si parte
- 16 luglio 2026