Ravenna, scuola Mordani, ecco il piano di trasferimento

Il progetto di riorganizzazione delle scuole del centro storico compie un passo decisivo: con una delibera di questi giorni la Giunta comunale ha infatti formalizzato il piano che dal settembre 2027 porterà a spostare 15 classi delle scuole medie Damiano nei locali dell’attuale primaria Mordani, per trasferire a loro volta 6 classi delle Mordani negli spazi della Novello, plesso facente parte dello stesso istituto comprensivo. Si tratta della prima traduzione amministrativa concreta di una scelta che negli ultimi mesi ha acceso il dibattito cittadino, contrapponendo favorevoli e contrari. Tra questi ultimi, numerosi genitori che hanno anche avviato una raccolta firme.

La delibera approvata dalla Giunta riguarda in particolare il progetto esecutivo per i lavori di spostamento della segreteria e della dirigenza, dal costo complessivo di circa 60mila euro: già nel corso di questa estate gli uffici della Novello, attualmente collocati al primo piano, saranno infatti trasferiti negli spazi al piano rialzato oggi utilizzati per le attività musicali. Un intervento preliminare che consentirà di preparare gli ambienti destinati ad accogliere, dall’anno scolastico 2027-2028, le sei classi della primaria Mordani.

Anche nella recente delibera, come già in precedenti dichiarazioni, l’amministrazione spiega come la decisione sia maturata alla luce del progressivo calo demografico che investe la popolazione ravennate, con incidenza maggiore sulla fascia d’età dagli 0 ai 13 anni. Numeri alla mano, Palazzo Merlato evidenzia come i bambini residenti nel Comune nella fascia d’età della scuola primaria siano passati da circa 7.300 nel 2015 a poco più di 5.600 nel 2024. Le proiezioni indicano un’ulteriore diminuzione fino a circa 4.650 alunni nel 2030 e poco più di 4.400 nel 2035. Gli effetti delle culle vuote si riversano già sulle iscrizioni: negli istituti comprensivi statali del territorio comunale gli studenti sono passati da 11.544 nell’anno scolastico 2017-2018 a 9.585 nel 2025-2026, con un calo di quasi 2.000 iscritti e la scomparsa di 43 classi complessive. Guardando poi al caso specifico dell’IC Novello, in meno di dieci anni le iscrizioni alle classi prime della primaria Mordani si sono ridotte del 34%, mentre il numero complessivo degli alunni dell’istituto è diminuito del 18%. Per l’anno scolastico 2026-2027 si formerà una sola prima elementare alla Mordani, composta da 21 alunni: una scelta, quella dei genitori che hanno iscritto i figli alla scuola per il prossimo anno, nata anche dalla volontà di assicurare un futuro al plesso. Ma, secondo i calcoli previsionali del Comune, dal 2027 il Mordani ospiterebbe solo sei classi, mentre il Novello ne avrebbe 10. Ed entro il 2030 l’intero istituto comprensivo si dovrebbe stabilizzare – questa la proiezione di Palazzo Merlato – attorno a 15 classi totali tra primaria e secondaria.

Ad incidere sulla riorganizzazione, infine, c’è anche la scadenza del contratto di locazione della sede della scuola media Damiano di via Ghiselli, fissata al 31 agosto 2027. Resta da vedere come verrà recepito il via libera formale votato dalla Giunta: nella delibera si promette «un’ulteriore fase di confronto con la comunità scolastica per quanto riguarda gli spazi esterni e la modulazione di alcuni spazi interni al plesso della scuola secondaria di I grado Novello».

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