Controlli a tappeto, locali sanzionati e due sequestri di droga: la Notte Rosa 2026 sul litorale ravennate si è svolta sotto una cornice di sicurezza imponente. Nelle giornate del 20 e 21 giugno, la Questura di Ravenna ha disposto un maxi-servizio straordinario lungo le coste di Cervia, Milano Marittima e Marina di Ravenna, mobilitando Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Locale, Provinciale e Stradale, con il supporto della Croce Rossa e del 118.
Le pattuglie - in uniforme e in borghese - hanno presidiato aree pedonali, parcheggi e stradelli d’accesso alla spiaggia dalla sera fino all’alba, con briefing operativi preliminari a ogni turno. Nel mirino, soprattutto, i punti nevralgici della movida. I controlli amministrativi hanno portato alla luce due locali privi di autorizzazione per pubblico spettacolo che ospitavano eventi danzanti con consolle e impianto audio, ciascuno gremito da oltre 200 persone. Entrambe le feste sono state interrotte e i titolari rischiano sanzioni amministrative e penali. In uno dei locali è stato segnalato all’Ispettorato del Lavoro un dipendente senza regolare contratto.
La notte ha richiesto anche interventi di soccorso: una ragazza minorenne è stata trovata in stato di alterazione alcolica e affidata ai genitori dopo l’intervento del 118. Alla stazione di Cervia, un’unità cinofila della Finanza ha fiutato droga addosso a un minorenne - poi affidato- e a un maggiorenne, con sequestro di marijuana, hashish e sigarette artigianali. È stata inoltre arrestata una donna di origini algerine per evasione.
Il bilancio finale: 380 persone identificate, oltre 100 veicoli controllati, due patenti ritirate per guida in stato di ebbrezza.