Entrerà nelle fila della Polizia locale entro il mese di novembre, dopo i controlli sanitari di rito, il cane antidroga acquistato dal Comune per supportare le azioni di contrasto allo spaccio e abuso di sostanze stupefacenti, nelle aree urbane vicine a plessi scolastici, studentati e zone di degrado. In una determina comunale, firmata dal comandante Andrea Giacomini, appare il profilo del nuovo “agente” dell’unità cinofila. Nome: Furba, cucciola di pastore tedesco dal mantello focato, dotata di pedigree e libretto sanitario con tutti i trattamenti regolarmente eseguiti. Il nome, spiega il comando, è provvisorio e assegnato dall’allevatore per pedigree: quello definitivo richiamerà Ravenna e sarà scelto e comunicato dalla polizia locale prossimamente. La cucciola arriverà ai primi di novembre.
L’acquisto dell’animale dall’allevamento, specializzato nella fornitura di ausiliari cinofili ai Corpi di Polizia Locale, Casa Romeo di Cantergiani D.&C. con sede a Fiorano Modenese, comporta una spese di 2.400 euro, importo sostenuto grazie a un primo finanziamento di 1.830 euro da parte della Regione. Dopo un primo tentativo, non andato a buon fine nel 2025, il Comune ha infine ottenuto il sostegno regionale per il progetto “4 zampe per la Polizia locale: più sicurezza a Ravenna e provincia”, aggiudicandosi un contributo pari a 56.555 euro sul bilancio 2026 su un costo totale di 74.260 euro, di cui 57.060 per spese d’investimento (acquisto cane, cuccia, veicolo) e 17.200 per spese di parte corrente (formazione, spese per alimenti e farmaci, servizio veterinario, servizio di toelettatura).
Partner del progetto sono le polizie locali della Romagna Faentina, della Bassa Romagna, di Cervia e Russi. Il cane, avviato ad un corso di addestramento specifico, dovrà svolgere, con due appartenenti la Polizia Locale, compiti di supporto ai servizi di prevenzione, contrasto al consumo e al moderato traffico di sostanze stupefacenti. Nel dettaglio, per mettere Furba nelle condizioni migliori per svolgere il proprio compito di contrasto «a fenomeni di degrado sociale, abuso di sostanze stupefacenti e di spaccio di droghe, al fine di migliorare le condizioni di decoro, vivibilità e tranquillità nelle aree urbane» è prevista una serie di predisposizioni che ne faranno la mascotte del comando, anche se a lei verranno affidati compiti importanti e delicati.
Sarà necessario, per accoglierla e fare diventare l’unità cinofila parte dell’organico, nell’ordine: l’acquisto di due cucce; l’acquisto di un veicolo per il trasporto e con tutti gli equipaggiamenti necessari; la formazione di due operatori della Polizia Locale per il conseguimento della qualifica di conduttore. E ancora spese per alimenti e farmaci, per il servizio di toelettatura e per la convenzione necessaria all’assistenza veterinaria.