Rimini. Quasi 4 truffe al giorno in provincia
In aumento i codici rossi: 711 in un anno

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Codici rossi, ma anche reati contro il patrimonio, illeciti fiscali e tante tantissime truffe, quasi 4 al giorno nella provincia di Rimini. Salgono anche i casi da codice rosso (la tutela di chiunque sia offeso da violenze, atti persecutori e maltrattamenti): in un anno sono passati da 522 a 711. Il dato è emerso all’inaugurazione del nuovo anno giudiziario. Tra l’1 luglio 2023 e il 30 giugno 2024, sono stati avviati 150 procedimenti per atti persecutori, 331 per maltrattamenti e 69 per violenze sessuali. Tra questi, vari procedimenti non sono iscritti sulla base di denunce, ma di segnalazioni di terzi - come servizi sociali, scuola o ospedale - di interventi della polizia giudiziaria o di episodi di lesioni dei quali si prospetta la reiterazione. Nello stesso periodo sono state emesse 72 ordinanze di applicazione della misura cautelare. Le persone offese sono nella quasi totalità donne. La maggior parte delle misure consiste nell’allontanamento dalla casa familiare e nel divieto di avvicinamento, anche se in diversi casi la procura ha chiesto misure più gravose (arresti domiciliari e carcere). Nel periodo estivo si sono concentrate la maggior parte delle denunce di vittime particolarmente giovani, poste in situazioni di minorata difesa per assunzione di alcolici o di sostanze stupefacenti.

Dai dati sulla giustizia in provincia, sempre relativi al periodo dal 1 luglio 2023 al 30 giugno 2024, emerge anche una diminuzione lieve delle rapine. Nell’anno precedente sono state 328, di queste 157 sono state iscritte a modello 21 con autore noto, (l’anno precedente erano state 175) e 171 a modello 44 ossia con autore ignoto (erano state 205 nell’anno precedente). Le estorsioni sono state 83 in totale di cui 71 a modello 21 (ossia con indagati noti) e 54 a modello 44 (ossia con indagati ignoti). Restano bassissime le denunce per usura, solo tre lo scorso anno.

Problematica molto sentita in provincia, quella delle truffe, in particolare ai danni degli anziani. Nonostante l’attenzione potenziata e la continua attività di informazione mirata nei confronti delle fasce di popolazione più colpite, il numero rimane alto. Lo scorso anno le truffe generali consumate sul territorio sono state 711 iscritte a modello 21 e 659 quelle iscritte a modello 44 per un totale di 1.370 casi: quasi 4 truffe al giorno. Ovviamente nel dato vi sono comprese le truffe on line, un dato in continua crescita che riveste una problematica a livello nazionale. Nel Riminese il numero aumenta nel periodo estivo con il fenomeno degli affitti estivi di appartamenti fantasma.

Cambiando decisamente pagina, sono stati decisamente elevati i dati dei sequestri inerenti i reati fiscali di riciclaggio, interposizione fittizia e genericamente per i reati fallimentari. In un anno il cautelare reale è stato di 64 milioni di euro totali, di cui 30 milioni per i soli reati fiscali e 27 milioni per quelli fallimentari.

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