La Regione protesta: “Emilia-Romagna terzultima per presenza di forze dell’ordine”

BOLOGNA. La Regione Emilia-Romagna torna a reclamare più forze dell’ordine. I dati dell’osservatorio sui conti pubblici dell’Università Cattolica di Milano, ricorda la sottosegretaria alla presidenza della Regione Manuela Rontini, “evidenziano che l’Emilia-Romagna si trova al terz’ultimo posto in Italia per presenza di Forze dell’ordine, con 235 agenti di Polizia di Stato e Carabinieri ogni 100.000 abitanti, appunto uno dei valori più bassi a livello nazionale”. Questo squilibrio, aggiunge Rontini parlando oggi in Assemblea legislativa, “si traduce in una maggior pressione sulle forze presenti, difficoltà nel presidio del territorio, crescente percezione di insicurezza e necessità di ricorrere a soluzioni emergenziali”. Per questo, il presidente Michele de Pascale, ricorda Rontini, “si è immediatamente attivato per favorire il coordinamento istituzionale in materia di sicurezza e affrontare tale tema con serietà, superando le divergenze politiche e costruendo un patto istituzionale per la sicurezza pubblica fondato su un forte coordinamento territoriale”. È con questo obiettivo “che ha rivolto una richiesta alla presidente del Consiglio, al ministro dell’Interno e a tutti i presidenti di Regione per sollecitare un confronto istituzionale e chiedere un maggiore coinvolgimento delle Regioni nelle politiche di sicurezza urbana e integrata, pur nel rispetto di una necessaria regia statale, ma valorizzando il ruolo attivo dei territori: la Giunta è naturalmente disponibile a proseguire l’interlocuzione con il Governo al fine di rappresentare l’esigenza del rafforzamento degli organici e dei presidi delle forze dell’ordine nel modenese e, più in generale, sull’intero territorio emiliano-romagnolo”.

Rontini ha risposto in aula ad una domanda posta dal consigliere Pd Luca Sabattini in seguito agli ultimi episodi avvenuti nella notte tra il 2 e 3 maggio nel centro storico di Castelfranco Emilia, dove si sono verificati una serie di furti ai danni di quattro attività commerciali, oltre a un ulteriore tentativo di effrazione. Alla luce delle parole di Rontini, Sabattini si dice soddisfatto della posizione della Giunta: “Credo che- spiega- la valutazione non possa che essere positiva per la risposta della sottosegretaria Rontini e per aver ribadito le politiche messe in campo in questi anni. Credo sia importante ribadire e mettere al centro della discussione il tema della sicurezza spesso dibattuto in aula, non solo per ribadire i termini di competenza statale, ma anche per sottolineare il ruolo che può avere un intervento regionale”.

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