MILANO. La ministra del Turismo Daniela Santanché torna alla carica per modificare il calendario scolastico e aiutare la destagionalizzazione del turismo. Non più tre mesi di stop estivo e di più di due settimane a Natale ma vacanze spezzettate nel corso dell’anno. Lo ha spiegato ieri al Forum internazionale del turismo. «Intendiamo proporre un allineamento graduale del calendario scolastico a modelli europei più moderni», spiega Santanché, «per favorire i flussi interni. Il nostro calendario scolastico concentra le vacanze principalmente in due periodi dell’anno, a differenza di quanto avviene nella maggior parte degli altri Paesi occidentali, dove le pause scolastiche sono suddivise in modo più equilibrato lungo l’intero arco dell’anno. Questa peculiarità non agevola il turismo interno. Per questo, stiamo dialogando con il collega Valditara per avviare un percorso di confronto e lavorare su una graduale revisione dei piani scolastici». Dal ministero dell’Istruzione, tuttavia, non esce ancora niente al riguardo. Tra le resistenze alla scuola aperta in estate c’è la difficoltà, a detta di molti insegnanti, a tenere i ragazzi in aula nelle giornate calde e anche dal mondo del turismo non sembrano essere tutti d’accordo sulle vacanze estive corte, specie dalle località turistiche balneari.
La ministra Santanché: “Calendario scolastico, non più lo stop di 3 mesi in estate”
- 24 gennaio 2026