RIMINI. Una nuova ‘Valley’ si aggiunge alla geografia dell’Emilia-Romagna. La Regione ha siglato oggi con le imprese del settore l’accordo per costituire la Nautica Valley, per definire e condividere misure di coordinamento e sostegno al comparto. Al tavolo partecipano imprese come Gruppo Ferretti, Quick e Cantiere del Pardo, insieme enti locali, organizzazioni di categoria, centri di ricerca, Art-ER, Alma Mater di Bologna e Serinar, la società che gestisce il Tecnopolo di Forlì. Il settore nautico emiliano-romagnolo conta 287 imprese manifatturiere, che occupano oltre 3.600 addetti e generano un fatturato pari a 1,6 miliardi di euro, di cui circa la metà destinata ai mercati esteri. Le province di Rimini, Ravenna e Forlì-Cesena rappresentano il cuore produttivo del comparto, concentrando l’80% degli addetti e il 90% del fatturato complessivo.
Negli ultimi dieci anni, il settore nautico in Emilia-Romagna ha visto triplicare il valore di fatturato ed esportazioni, mentre l’occupazione è aumentata del 60% (oltre 1.200 addetti in più). Sul fronte dell’export, l’Emilia-Romagna conta oltre 800 milioni di euro di vendite all’estero nel 2025. Il comparto regionale rappresenta l’11,5% dell’export nautico italiano, al quarto posto dopo Friuli-Venezia Giulia, Liguria e Toscana. Ora però si vive una fase di contrazione, a causa della crisi internazionale. “È vero che c’è contrazione, ma è un mercato comunque sempre vivo”, conferma Matteo Cicada, chief technical and operations officer del gruppo Ferretti. “Il settore della nautica vive da sempre di alti e bassi- sottolinea Riccardo Mellina Gottardo, Hr and organization manager di Cantiere del Pardo- quindi vive in maniera esponenziale le crescite o i cali dell’economia reale. In questa situazione stiamo vedendo un cambio della domanda e anche un piccolo calo”.
E’ dunque “fondamentale cercare di aprire nuove strade e nuovi mercati, ampliare il portafoglio prodotti per evitare che questo diventi qualcosa di più grave”, indica Gottardo. Per questo, sostengono le aziende, “è fondamentale fare sistema” ed è importante “avere un territorio ricettivo” anche dal punto di vista istituzionale, avendo inoltre la possibilità di “creare sinergie” con altre realtà. “Stiamo parlando di un settore di grande qualità, che fa prodotti che stanno nel mondo- sottolinea il vicepresidente della Regione, Vincenzo Colla- e ha una particolarità: è molto affine alla Motor Valley e all’aviospazio. I materiali sono trasversali e le teste studiano molto spesso le stesse dinamiche e le stesse procedure”.
A Forlì inoltre è presente una laurea magistrale dedicata alla Nautica, ricorda Colla, l’unica in Italia insieme a quella di La Spezia. Peraltro, in questa fase sia Ferretti Group sia Cantiere del Pardo hanno investimenti in corso “da 150 e 100 milioni di euro, per realizzare stabilimenti nuovi”. E’ quindi “un mercato che vogliamo ampliare- spiega il vicepresidente della Regione- ma era frammentato. Con questa operazione facciamo sistema e diventiamo molto più forti. Prenderemo anche decisioni di investimento”, come bandi per i dottorati e le certificazioni. Ma non solo. “Ci sono già due Gallerie Caproni per collaudare i mezzi nel vento- richiama Colla- perché non farne un’altra per collaudare sull’acqua? Stiamo parlando di investimenti internazionali”.