IMOLA. Oltre trentacinquemila prevendite vendute e moltissima gente in fila per sperare in un biglietto last minute. Proprio come lo scorso anno, quando arrivò per la prima volta all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, il Monsterland Halloween Festival si conferma l’evento tematico più grande d’Europa, il più acclamato di sempre. Spaventoso, non solo per le maschere e i travestimenti dei tantissimi che dalle prime ore della serata di ieri sono arrivati all’ingresso. Varcato quello, dopo rigidissimi controlli, è iniziata una notte in cui i mostri potevano essere favolosi.
Sangue finto sui vestiti, abiti strappati, capelli colorati, lenti a contatto bianche e diavolerie di ogni genere, ma anche tantissime ragazze ricoperte solo di latex e qualcuno che invece ha puntato tutto sul trash. Tra le mani qualche drink e l’immancabile telefono per immortalare figure mitologiche immortali o il selfie della vita. Arrivano anche un paio di famiglie con prole al seguito. Qui il clima di festa accontenta tutti. Tutto in grande stile. Nonostante fosse già quello più imponente, per questa sedicesima edizione il Monsterland è stato pensato in versione extralarge: dal venerdì (5mila persone per i party in città) alla giornata di oggi, e con settemila metri quadrati di spazi. Ottantamila in tutto, con 13 palchi e oltre 150 artisti, tra dj internazionali e star del microfono.
E così, tra giostre e animazioni ad hoc, un’ondata di zombie, streghe e personaggi dell’orrore ha invaso l’autodromo in un mix di musica e luci stroboscopiche. Ogni area qui è un mondo a sé: dall’elettronica del Witch Forest con i top dj in scaletta, Loco Dice, Marco Carola e Paco Osuna, all’hard techno del Galactica Stage firmato Cocoricò, fino all’anima urban dell’Horror Warehouse, dove rapper del calibro di Salmo, Gue e Noyz Narcos stanno iniziando a bersagliare con metriche taglienti la folla. Un delirio collettivo, ma questo è solo l’inizio. Per oggi la cronaca si ferma a mezzanotte, quando mancano ancora 5 ore all’ultimo disco. Cosa sarà accaduto in questa lunga e tenebrosa notte bisognerà leggerlo domani.