Il Comune di Rimini: «Siamo pronti ad acquisire le aree del Settebello»

La vicenda del cinema Settebello, chiuso ormai da un anno, e dell’area parcheggio transennata, torna a far discutere la politica. Giovedì, infatti, in consiglio comunale, l’assessore Magrini ha replicato all’interrogazione del consigliere FdI, Nicola Marcello, e alla richiesta di acquisire le aree del cinema e degli impianti sportivi di proprietà di Sistemi Urbani, società di Ferrovie dello Stato, e di contenere le tariffe nell’area di sosta di prossima apertura.

Area Settebello

«Ho davvero difficoltà a comprendere questa dicotomia - ha commentato Magrini -. Sempre più spesso si cita il privato: il privato è bravo, il privato fa gli investimenti poi, come nel caso del parcheggio, si chiede all’amministrazione, con un approccio statalista, di intervenire, di fare gli investimenti e addirittura di limitare le tariffe dei parcheggi su un’area privata, a seguito dell’intervento che sta facendo Sistemi Urbani». Per quanto riguarda, invece, l’eventuale acquisizione delle aree l’assessore ha ricordato di «aver dato all’amministratore di Sistemi Urbani la disponibilità a ragionare di una possibile acquisizione delle aree. L’obiettivo è trovare le soluzioni più veloci e praticabili per riaprire il parcheggio e ridare quelle funzioni alla città: non solo la sosta, ma anche le attività culturali che venivano svolte nel cinema Settebello. C’è dunque una valutazione in corso da parte degli uffici e da parte della proprietà - ha aggiunto Magrini -. Poi se ci saranno le condizioni, l’amministrazione è disponibile anche a fare quel tipo di operazione».

Borgo Marina

Magrini è intervenuto poi sul “Regolamento per la valorizzazione dell’offerta commerciale a Borgo Marina”, sempre in risposta a un’interrogazione del consigliere Marcello. «L’attività di controllo svolta dalla polizia locale nelle aree esterne e sui marciapiedi - ha spiegato l’assessore - ha interessato anche Borgo Marina, dove nei primi quattro mesi dell’anno sono stati effettuati 28 controlli e redatti 7 verbali e 13 diffide. Circa l’occupazione del suolo pubblico, non sempre coperta dai permessi, non possiamo individuare solo Borgo Marina per una modifica delle regole, poiché il regolamento riguarda l’intera città. Ricordo - ha concluso l’assessore - che l’ultima volta che abbiamo aggiornato il regolamento su questi temi, l’occupazione di suolo pubblico e le tipologie di attrezzature utilizzate per la vendita su suolo pubblico, si generò una bella polemica anche con le associazioni di categoria. Detto questo, è facoltà sia della giunta sia del consiglio formulare delle proposte per cambiare il regolamento».

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