Una distrazione potrebbe essere all’origine dell’incidente verificatosi nella tarda mattinata di ieri a Mondaino.
Una Volkswagen T-Roc, con a bordo due persone di nazionalità belga, stava percorrendo via Pieggia, quando è finita nel burrone che si apre sotto il parcheggio che costeggia la strada, proprio lungo le mura del borgo di Mondaino.
La dinamica
«Stavamo intervenendo sulla strada – racconta Denny Beligotti, che lavora proprio a Mondaino – ed ho notato l’auto che stava salendo. Non andava forte e il conducente sembrava stesse cercando parcheggio.
D’un tratto ho sentito un rumore strano e, alzato lo sguardo, ho visto un’acacia alta una ventina di metri cadere e una parte del parapetto che corre lungo il parcheggio divelto».
Beligotti, classe ’74, un passato da ex paracadutista, è corso sul posto. «ho visto la pianta piegata – ricorda – e continuavo a sentire un rumore che veniva dalla boscaglia.
Ho immaginato fosse l’auto che stava rotolando lungo la collina. Così ho raggiunto il punto dove l’altezza era minore, saranno stati forse tre metri, sono saltato e ho raggiunto l’auto che era proprio quella che avevo notato poco prima».
I soccorsi e il salvataggio
Beligotti si è quindi adoperato per valutare lo stato degli occupanti. «La macchina era finita di coltello e gli airbag erano esplosi – spiega – c’erano un uomo e una donna, erano tenuti appesi dalla cintura di sicurezza. Ho rotto un vetro per dare aria e sincerarmi delle loro condizioni. Lui si è sganciato per primo, poi ha aiutato la moglie, sono rimasti in piedi, ma non sono riusciti a uscire, bloccati in quella posizione, però stavano bene. Quando sono arrivati i Vigili del fuoco, in tre siamo alla fine riusciti ad estrarli».
Una storia a lieto fine dunque, anche grazie all’intervento del mondainese. «Ho fatto la Somalia, ho un buon sangue freddo – racconta -, non era il primo incidente che vedevo e su cui sono intervenuto. Certo che sono stati miracolati. Credo abbia fatto molto l’acacia che si sono trovati di fronte, che ha attutito la caduta. Sulla strada, sono tornati con le loro gambe, utilizzando un percorso Cai. Per sicurezza però sono stati comunque portati in ospedale».
Sul posto sono intervenuti rapidamente forze dell’ordine, Vigili del fuoco e il personale del 118 che l’Amministrazione comunale ha voluto ringraziare, insieme allo stesso Beligotti «che con coraggio, prontezza e grande senso di altruismo è intervenuto contribuendo ad estrarre gli occupanti dalla vettura, offrendo un aiuto prezioso nei momenti immediatamente successivi all’incidente».