RAVENNA. Continuano i servizi potenziati di controllo del territorio disposti dal Questore di Ravenna con l’obiettivo di continuare ad assicurare e mantenere, attraverso una costante attività di prevenzione e presenza sul territorio, le condizioni di un’autentica tranquillità pubblica, riducendo la percezione di insicurezza dei cittadini.
In tale contesto si inserisce un’attività sviluppata dal Commissariato di Faenza che, nei giorni scorsi, ha fermato un uomo sorpreso alla guida di un’auto e ritrovato in possesso di un’arma da taglio ed un quantitativo di droga.
L’autovettura veniva fermata d’iniziativa, all’esito di un comune posto di controllo; tuttavia, il nervosismo dimostrato dal soggetto induceva gli agenti ad estendere il controllo sulla persona e sul mezzo: così scoprivano che lo stesso, un cittadino italiano di 63 anni, noto alle Forze dell’Ordine, nascondeva nel marsupio un cutter (taglierino) che veniva prontamente sequestrato. Nel corso delle attività veniva trovato in possesso anche di una modica quantità di hashish. Nei suoi confronti, pertanto, i poliziotti hanno proceduto alla denuncia per il porto senza giustificato motivo dell’arma da taglio, nonché alla segnalazione amministrativa per il possesso dello stupefacente, oltre che al ritiro della patente.
Situazione simile veniva riscontrata successivamente, quando la volante del Commissariato procedeva al controllo di un’ulteriore autovettura il cui conducente, un ventinovenne italiano, manifestava particolare insofferenza all’attività di verifica: cosa che spingeva i poliziotti ad approfondire l’accertamento e portava al rinvenimento, all’interno del marsupio del giovane, di due coltelli pieghevoli di 14 centimetri: anch’egli è stato quindi denunciato con sequestro delle armi da taglio rinvenute.