Emilia-Romagna, arrivano 180 punti di ricarica per veicoli elettrici nei parcheggi degli ospedali

Entro la fine dell’anno in Emilia-Romagna saranno installati 180 punti di ricarica per veicoli elettrici nei parcheggi di 34 strutture ospedaliere su tutto il territorio regionale. Il progetto porta la firma di Edison Next, società del Gruppo Edison, che si è aggiudicata un bando di gara di Intercent-Er, l’agenzia per gli acquisti telematici della Regione Emilia-Romagna. La prima installazione è stata completata da poco all’ospedale di Vaio, a Fidenza, in provincia di Parma, valutato da Agenas tra i 15 migliori ospedali in Italia. In particolare sono state installate tre colonnine, ciascuna dotata di due punti di ricarica (di cui quattro ‘Fast’ di potenza fino a 50kW). Le prossime installazioni sono previste all’Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia, all’ospedale Civile di Guastalla, all’ospedale Franchini di Montecchio Emilia e all’ospedale Sant’Anna di Castelnovo ne’ Monti. Le installazioni riguardano anche: istituto Rizzoli, Policlinico Sant’Orsola, ospedale Bellaria e ospedale Maggiore di Bologna; Policlinico di Modena; Bufalini di Cesena; Policlinico di Parma; ospedale Infermi di Rimini; ospedale Civile di Baggiovara a Modena; ospedale di Bentivoglio; Casa della Comunità Cittadella San Rocco a Ferrara; ospedale di Piacenza, di Bobbio, di Castel San Giovanni e di Fiorenzuola d’Arda; il nuovo ospedale di Sassuolo; ospedale Del Delta a Lagosanto; Casa della Salute ‘Marco Parenti’ di Castel San Pietro Terme; l’ospedale Santa Maria della Scaletta e l’Istituto di Montecatone a Imola; ospedale degli Infermi a Faenza; il Ceccarini di Riccione; il Cervesi di Cattolica; il Franchini di Santarcangelo di Romagna; il Santa Maria Delle Croci e Nefetti di Santa Sofia a Ravenna; il Colosseo di Rimini; il Guglielmo Marconi di Cesenatico.

«Con questo intervento rafforziamo il percorso di decarbonizzazione che la Regione ha posto al centro delle proprie politiche e investiamo allo stesso tempo sulla qualità e sull’accessibilità del sistema sanitario pubblico - commentano gli assessori regionali alla Mobilità e alla Sanità, Irene Priolo e Massimo Fabi -il progetto integra in modo strutturale infrastrutture di ricarica e servizi pubblici essenziali: ospedali e Case della Comunità diventano nodi di una rete capillare che rende la mobilità sostenibile più accessibile, riducendo l’impatto ambientale degli accessi quotidiani di personale sanitario, pazienti e visitatori e contribuendo a migliorare la qualità dell’aria anche negli ambienti ospedalieri. Si tratta di un’operazione rilevante per dimensioni e diffusione territoriale, coerente con le azioni del Piano aria, che punta alla riduzione delle emissioni nel settore dei trasporti, tra i più impattanti». Entro la fine del 2026 Edison Next installerà 90 colonnine, di cui 58 ‘Fast’ e ‘32’ Quick (con potenza fino a 22 kW), per un totale di 180 punti di ricarica, per rispondere alle varie esigenze di utenti e operatori. «Siamo orgogliosi di contribuire a un progetto che affianca la sostenibilità all’eccellenza sanitaria dell’Emilia-Romagna- commenta Marco Carvelli, head of e-mobility della società- grazie all’installazione di infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici, Edison Next contribuisce a far sì che questi luoghi amplino e migliorino l’offerta di servizi a disposizione di pazienti, visitatori e personale sanitario, promuovendo al tempo stesso una mobilità più sostenibile e contribuendo concretamente alla transizione energetica di questi territori». Sono oltre 400 le colonnine che Edison Next intende installare nel 2026 a livello nazionale.

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