Cavi elettrici, pluviali, barre di rame, ma anche scorte alimentari per migliaia di euro. Era diventato l’incubo di attività commerciali, aziende e persino di una parrocchia periferica. La scia di furti che tra Cesenatico e Gambettola andava avanti da mesi si è interrotta la mattina del 20 ottobre, quando i Carabinieri di Cesenatico hanno fatto scattare le manette ai polsi di un 67enne del posto.
Dal rame in parrocchia ai generi alimentari: in carcere il ladro 67enne che rubava di tutto tra Cesenatico e Gambettola
- 21 ottobre 2026
L’ordinanza di custodia cautelare
L’uomo è stato raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Forlì. Su di lui gravano le accuse di furti e tentati furti aggravati, oltre a quelle di porto abusivo di armi ed oggetti atti ad offendere.
L’attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica di Forlì e condotta dall’Arma di Cesenatico, ha permesso di ricostruire ben sette episodi delittuosi messi a segno fino allo scorso settembre. Il copione era quasi sempre lo stesso: il 67enne forzava porte e ingressi per penetrare nei locali presi di mira. Una volta all’interno faceva incetta di materiale in rame — cavi, pluviali e barre — ma in un paio di occasioni non si è fatto scrupoli nel ripulire i magazzini dalle scorte di generi alimentari, portando via merce per un valore di diverse migliaia di euro. Per caricare e trasportare la refurtiva, l’uomo utilizzava veicoli rimediati di volta in volta.
Le indagini e le aggravanti
A incastrarlo un meticoloso lavoro d’indagine: i Carabinieri hanno incrociato le testimonianze raccolte sul campo con le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona, arrivando a identificare e denunciare a più riprese il presunto responsabile.
A pesare sulla sua posizione sono anche le contestazioni aggravate: non solo la violenza sulle cose, ma anche il grave deterioramento di impianti destinati all’erogazione di un pubblico servizio. Un paio di colpi hanno infatti messo fuori uso cabine e cavi della rete elettrica pubblica.
Vista la gravità del quadro indiziario ed accogliendo pienamente le risultanze investigative presentate dalla Procura, il Giudice per le indagini preliminari ha disposto la misura della custodia cautelare in carcere. Il 67enne si trova ora rinchiuso nella casa circondariale.