Il progetto studentati dell’amministrazione comunale va avanti. E attrae l’interesse di diversi imprenditori riminesi, che hanno espresso la volontà di voler realizzare strutture di accoglienza per universitari nel territorio riminese.
Conferma Palazzo Garampi: «Sono circa una decina i soggetti privati che negli ultimi mesi si sono rivolti allo Sportello Alberghi del Comune di Rimini per chiedere informazioni sulle possibilità prevista dalle norme urbanistiche locali (Rue) di conversione di strutture alberghiere in disuso da destinare a studentati». Un’attenzione verso questo specifico cambio d’uso che si è tradotta al momento nella presentazione di tre Scia (segnalazione certificata di inizio attività), che rappresentano dunque il segnale di un percorso che punta a innovare il patrimonio ricettivo, guardando anche alla domanda di nuovi servizi. E tra questi, precisa l’amministrazione comunale «ci sono le residenze collettive per studenti, target che rappresenta un pezzo importante della domanda abitativa sul territorio grazie alla presenza del Campus dell’Alma Mater e all’attrattività che questo ha nei confronti degli studenti da fuori Provincia e soprattutto da fuori Paese: gli studenti stranieri sono circa il 20% della popolazione universitaria». «I possibili interventi dei privati – puntualizza Palazzo Garampi - si integrano in una politica dell’amministrazione pubblica che sta investendo in questa direzione, per cercare di far crescere e trattenere gli studenti sul territorio: a Viserba avanzano i lavori per la nuova residenza universitaria nell’area dell’ex Corderia, che dovrebbe essere consegnata entro la fine dell’estate per un totale di circa 30 posti letto, mentre rientra nell’ambito dell’accordo di programma per il completamento del progetto di rigenerazione urbana dell’area dell’ex Questura il progetto di uno studentato per circa un centinaio di posti». Per l’avvio del cantiere si attende l’approvazione in Consiglio comunale dell’accordo di programma Comune-Provincia-Regione che dovrebbe arrivare tra giugno e luglio. Intanto, un altro studentato, iniziativa di un privato, dovrebbe sorgere anche a Marebello.