Cesena, la paura dei residenti di via Violone a Gattolino: “Qui corrono come i diavoli”

“Corrono come i diavoli”. Questa l’espressione più comune lungo via Violone di Gattolino, dove, all’indomani della tragica morte del motociclista 49enne Lorenzo Montalti, finito nel fosso dopo l’impatto con un’auto, nulla è cambiato: il traffico è ripreso con la stessa intensità che lo caratterizza nel periodo estivo. La strada a doppio senso, larga poco più di 4 metri e priva di autovelox, è ancora il collegamento più rapido tra Cesena e Cesenatico.

Ne è testimone Mirco, 54 anni, residente lì dalla nascita: “Prima dei navigatori satellitari questa era una strada di campagna. Ora è segnalata come percorso più veloce. I turisti escono dall’autostrada e la percorrono verso il mare. Col ritmo di un incidente a settimana, era solo questione di tempo prima che ci scappasse il morto”.

Sos degli abitanti

Indicativo anche lo stato d’animo dei parenti dei residenti: “Qui vanno forte da far paura, specialmente il weekend - racconta la signora Fiorella, venuta in visita alla madre - certi fanno gli 80 km/h e i 90 km/h. Poi “sfiubbano” nel fosso, specialmente chi viaggia in moto”.

Le fa eco il signor Gianfranco, mentre posteggia nel cortile della figlia: “Escono dall’autostrada, con il telefono in mano e corrono come dei pazzi. Noi suoniamo a tutti”.

Mauro, imprenditore agricolo, sottolinea anche come parte del problema stia nel frequente passaggio di mezzi pesanti non autorizzati: “I camion transitano come nulla fosse, noncuranti del divieto. Finiscono per incrociarsi, e quando va bene se la cavano con uno specchietto rotto, ma succede anche che finiscano dentro al fosso. Lì poi ci si mette una mezza giornata a tirarli fuori”.

A questo si aggiunge lo stato del manto stradale, dissestato in più punti: “La strada è messa male e vanno troppo forte. Specchietti saltati e infossamenti sono all’ordine del giorno - racconta Matteo, 18 anni -. Il problema è oggettivo, basta passarci una volta per capirlo. Un autovelox potrebbe essere una soluzione, ma prima ancora andrebbe ben illuminata, in certi punti c’è il buio e ci si abbaglia facilmente”.

Via super incidentata

A confermare la criticità dell’assetto stradale è lo stesso dataset incidenti del Comune, consultabile sul sito web: da marzo 2025 ad oggi risultano 61 casi registrati nella sola via Violone di Gattolino, senza contare le vie e gli incroci limitrofi.

Rebus sicurezza

Un ipotetico lavoro di ristrutturazione, secondo gli attuali requisiti, imporrebbe anche un lavoro di allargamento del manto stradale di almeno un metro e mezzo. La geometria attuale, in regola in quanto frutto di una deroga storica, conserva il tracciato della vecchia centuriazione romana. Non è progettata per un traffico di tale intensità.

Preoccupata ma rassegnata

La maggior parte dei residenti, come la signora Paola, si è ormai rassegnata: “Nessuno qui rispetta il limite dei 50 km/h. La sera poi, non essendoci né controlli né illuminazione, diventa un inferno. I motori volano, li sentiamo sfrecciare da dentro casa. La soluzione? Basterebbe andare più piano”.

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