Bellaria Igea Marina, Via Bixio: troppi black-out e la rabbia corre sul filo

Continui abbassamenti di tensione che interessano diverse abitazioni di via Bixio a Igea Marina.

A puntare i fari sulla criticità è Assunta, una residente. «Da tempo, soprattutto nel periodo estivo - premette - subiamo continui abbassamenti di tensione che rendono inutilizzabili o poco efficienti molti elettrodomestici. Anche gli impianti fotovoltaici, sui quali diversi cittadini hanno investito importanti somme, spesso non riescono a funzionare correttamente.

A suo avviso il problema è che vista la bassa tensione della rete, «il fotovoltaico va in blocco e i pannelli risultano a produzione zero anche in pieno sole rendendo impossibile usare l’energia accumulata nella batteria».

Sono state fatte numerosissime segnalazioni a e-distribuzione «che ha più volte comunicato interventi ma il problema non è mai stato risolto in modo definitivo». Da parte sua ha inviato anche una segnalazione al Comune «senza ricevere risposta».

Il peggio, afferma, è che basta un temporale, «per ritrovarsi con black-out in diversi edifici».

Perciò chiede l’interessamento dell’amministrazione affinché venga trovata una soluzione al problema «che da troppo tempo penalizza i residenti di via Bixio». Una vicina, Ionica, attribuisce il problema «alla linea risalente agli anni Settanta» che non supporterebbe più le utenze della zona tant’è «che occorre attendere la messa in funzione di una cabina nuova».

Un addetto del settore fa notare che gli inverter fotovoltaici possono lavorare con tensioni di rete imposte dalla norma Cei 0-21 e che, quando tali valori vanno al di sotto o al di sopra di quelli fissati, l’inverter smette di funzionare, attende 300 secondi e verifica dopodiché, solo se la tensione rientra nei valori, riprende il suo funzionamento. Tradotto? Non è detto che sia un problema del distributore, Enel, perché l’impasse potrebbe originarsi all’interno di un’abitazione. Una riflessione, questa, che non convince gli interessati in quanto i nodi coinvolgono «più di una casa».

La risposta

All’appello risponde il vicesindaco Francesco Grassi che contattato per una replica spiega: «Occorre condurre una verifica da parte di Enel sugli edifici, che sono privati e non comunali, e poi eventualmente intervenire».

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