Pomeriggio da incubo a Igea Marina, 14enne derubato da coetanei. «Dacci tutti i soldi che hai». È questa la minaccia con cui tre bulli, tra i 14 e i 15 anni, hanno prima terrorizzato e poi derubato venerdì scorso attorno alle 17, in zona Belverde, un ragazzino che passeggiava in compagnia di un amico. La zona costituisce un’insenatura di passaggio, poco frequentata, dietro il magazzino di un ingrosso, nella via che costeggia a destra la ferrovia ed è scandita sulla sinistra un filare di alberi.
Bellaria Igea Marina, Un 14enne braccato e derubato da una banda di bulli coetanei
- 26 aprile 2026
Attimi di paura
Il malcapitato si è visto aprire il borsello da uno degli assalitori che gli ha sfilato quanto aveva con sé: una banconota da 10 euro nascosta nella cover del cellulare, mentre i complici lo tenevano fermo. Ora la madre del ragazzo, che frequentava le medie con un membro del terzetto seppur in classi diverse, sporgerà regolare denuncia ai carabinieri. «L’hanno avvicinato chiedendogli di fermarsi - racconta ricostruendo la disavventura patita -. Mio figlio era senza occhiali, altrimenti, se li avesse riconosciuti, avrebbe tirato dritto». “Avete soldi?” è stata la prima domanda con la quale la banda li ha apostrofati. «Quando hanno risposto di no - prosegue la donna - uno ha bloccato mio figlio con un braccio, mentre con l’altra mano gli tirava via il borsello». La situazione è precipitata sotto gli occhi atterriti dell’altra vittima quando il bullo ha arraffato i soldi per poi prenderli in giro, «asserendo che avrebbe restituito tutto, come se fossero grandi amici. Intanto gli altri si sono piazzati davanti, per precludere qualunque via di fuga, e intanto se la ridevano». Minuti che sono sembrati un’eternità a due amici in cerca di svago, nel giorno precedente al 25 aprile, pregustando una pausa dagli impegni scolastici.
Il malintenzionato non sarebbe nuovo a simili azioni. Dopo aver affidato ai social la sua amarezza, la signora si è vista contattare da chi ha subito la stessa odissea «due volte». Nel frattempo sono emersi altri episodi che hanno visto protagonista lo stesso soggetto, anche nel parco vicino al municipio. «Sono soltanto 10 euro - riconosce - ma anche se fossero stati cento, non mi sarebbe importato: è il gesto e l’atteggiamento di questi ragazzetti che non mando giù».