Baby ciclisti da tutta Italia, niente gara a San Mauro Pascoli: “Asfalto troppo pericoloso”





La strada è troppo dissestata. E la gara ciclistica giovanile viene annullata. Lo ha comunicato ieri la società della Fiumicinese, storico sodalizio ciclistico romagnolo, da sempre impegnata per la cura dei settori giovanili a due ruote.
Nel mirino c’è, la via Della Liberazione a San Mauro Pascoli. Il cui manto è tale che, correndoci sopra (in questa zona era previsto anche l’arrivo della gara) i rischi per i baby ciclisti sarebbero eccessivi. Quindi la decisione è stata quella di cancellare la gara che era in programma domenica.
«In riferimento alla gara ciclistica su strada per la categoria Giovanissimi, prevista per domenica - spiega il presidente della società sportiva Rino Sarpieri - e già autorizzata con lettera del 20 maggio scorso da parte dell’amministrazione Comunale di San Mauro Pascoli, stante le condizioni del manto stradale in particolare lungo la via della Liberazione dove volevamo posizionare la linea di arrivo, siamo costretti a cancellare all’organizzazione.
Dispiace: era la 18a edizione di questa gara organizzata assieme al gruppo cicloturistico Gs Pascoli Bike. Una gara riservata alle categorie Giovanissimi della Federazione Ciclistica». Dovevano gareggiare bimbi e giovani tra i 6 ed i 12 anni: «La loro sicurezza non ci permette di dare il via a questa gara. Una manifestazione che ha sempre avuto successo fra partecipanti provenienti da tutta la Romagna e che quest’anno, con iscrizioni già in corso, aveva già raggiunto i 150 iscritti ad una settimana dall’evento». Sarpieri spiega che la via Della Liberazione non ha buche singole di entità significativa: «Ma presenta un manto stradale ampiamente rovinato e completamente bucherellato nella parte centrale; questo provoca vibrazioni eccessive nelle biciclette in una zona dove, i partecipanti, sviluppano una velocità elevata per le loro caratteristiche, trattandosi del viale d’arrivo. Sono risultati vani tutti i solleciti e le segnalazioni effettuate dalle due citate società organizzatrici agli organi preposti».