Apt, cambia il presidente: dal romagnolo Cassani all’ex assessore bolognese Aitini

BOLOGNA. Finisce l’era del romagnolo Davide Cassani. Inizia quella dell’ex assessore bolognese Alberto Aitini (nato a Mantova il 29 agosto 1984, incarichi nel Pd e in Confesercenti). «Al nuovo presidente di Apt Servizi Emilia-Romagna, Alberto Aitini (ex assessore al Commercio di Bologna, ndr) rivolgo i migliori auguri di buon lavoro per questo nuovo incarico. La sua esperienza e la conoscenza del mondo delle imprese sono una risorsa importante per affrontare le nuove sfide del turismo regionale e accompagnare il lavoro di Apt Servizi nei prossimi anni, una realtà che ha accompagnato la crescita dell’Emilia-Romagna sui mercati nazionali e internazionali valorizzando l’identità e le eccellenze dei nostri territori». Così l’assessora regionale al Turismo, Roberta Frisoni annuncia la nomina di Alberto Aitini alla presidenza di Apt Servizi Emilia-Romagna, la società in-house della Regione Emilia-Romagna.

«Il turismo emiliano-romagnolo sta attraversando una fase di profonda trasformazione, nella quale sarà sempre più importante tenere insieme qualità dell’offerta, capacità di innovare, grandi eventi, valorizzazione dei territori e nuove modalità di promozione e racconto della destinazione regionale, accompagnando i cambiamenti del settore e le nuove esigenze di chi viaggia - prosegue l’assessora-. In questo percorso Apt Servizi svolge un ruolo centrale nella costruzione e nella promozione integrata dei prodotti turistici regionali, nel coordinamento delle attività di promo-commercializzazione e nel sostegno ai territori e agli operatori. Un’attività che si inserisce nel programma più vasto di azioni che come assessorato al Turismo stiamo portando avanti per sostenere questo settore con l’obiettivo di qualificare e diversificare l’offerta turistica regionale, mettere in relazione le diverse vocazioni dell’Emilia-Romagna e costruire una proposta sempre più integrata tra costa, città d’arte, Appennino, motori, wellness, cammini, cultura, sport ed enogastronomia, rafforzando la capacità della nostra regione di presentarsi come un sistema territoriale coeso e riconoscibile. Una fase nella quale Apt Servizi continuerà ad avere un ruolo decisivo, con l’obiettivo di continuare a sostenere la competitività del sistema turistico emiliano-romagnolo e accompagnarne l’evoluzione nei prossimi anni».

«Uno degli elementi che negli anni ha reso forte il modello di Apt Servizi è proprio la cooperazione tra pubblico e privato- aggiunge Frisoni-. La sinergia tra Regione Emilia-Romagna, Unioncamere e rappresentanze del sistema turistico regionale ha consentito di costruire un sistema condiviso di promozione e sviluppo del settore, capace di leggere da vicino le trasformazioni del mercato, le esigenze degli operatori e le nuove tendenze del turismo. Una collaborazione concreta che rappresenta uno dei punti di forza della nostra regione e che continuerà a essere decisiva anche nei prossimi anni».

«Per questo desidero rivolgere gli auguri di buon lavoro anche all’intero consiglio di amministrazione di Apt Servizi, composto da figure che rappresentano esperienze importanti del sistema turistico e imprenditoriale regionale: Amedeo Faenza, presidente di Federalberghi Regione Emilia-Romagna, Patrizia Rinaldis, presidente di Federalberghi Rimini, Giovanni Trombetti, presidente di Federalberghi Bologna, e Monica Ciarapica, presidente di Confesercenti Area Ravenna-Cesena- sottolinea l’assessora-. Un cda che esprime in modo significativo proprio quella collaborazione tra istituzioni, sistema camerale e operatori del settore che costituisce da sempre uno degli elementi distintivi dell’esperienza di Apt Servizi Emilia-Romagna».

L’assessora ha poi rivolto un ringraziamento a Davide Cassani, che ha guidato Apt dal 2022: «In questi anni Davide Cassani ha accompagnato una fase importante per la crescita della promozione turistica regionale. Con competenza, passione e grande capacità comunicativa ha contribuito allo sviluppo di progetti, eventi e percorsi di valorizzazione del territorio. Un lavoro che ha sostenuto l’innovazione dell’offerta turistica e la collaborazione tra territori, contribuendo a rendere sempre più riconoscibile l’identità dell’Emilia-Romagna».

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