Continuano a crescere gli affitti degli immobili in Romagna. Il Gruppo Tecnocasa ha diffuso i dati il suo ultimo report che a livello nazionale vede un rallentamento della crescita. «Secondo le analisi dell’Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa», si legge nel report, «i canoni di locazione nella seconda parte del 2025 hanno messo in evidenza un aumento del 2,2% per i monolocali, del 2,3% per i bilocali e del 2,2% per i trilocali. Rispetto al semestre precedente si registra un rallentamento della crescita dei canoni di locazione, dopo una fase di rialzi particolarmente sostenuti negli ultimi anni. La domanda di immobili in affitto si conferma comunque elevata: chi ha difficoltà di accesso al credito, chi sceglie di non acquistare e chi si sposta per motivi di lavoro o di studio. Tra gli studenti universitari la nostra rete segnala una crescita di chi proviene dall’estero attirati dall’offerta formativa dei nostri atenei».
«L’offerta di immobili in affitto», aggiunge Tecnocasa, «continua a risultare insufficiente rispetto alla domanda e, tra le motivazioni, il fatto che molti proprietari temono possibili situazioni di morosità da parte degli inquilini e, per questo motivo, preferiscono lasciare gli immobili sfitti. Inoltre, nonostante il ridimensionamento del fenomeno degli short rent, soprattutto nelle grandi città, nelle località caratterizzate da intensi flussi turistici questa pratica resta ancora molto diffusa. Ne consegue una contrazione del numero di abitazioni destinate al mercato della locazione residenziale».
In Emilia-Romagna le province di Forlì-Cesena e Rimini sono quelle tra quelle con gli aumenti più consistenti. A Bologna nel primo semestre 2026 (rispetto allo stesso periodo del 2025) è stata registrata una diminuzione dell’1,5% sui monolocali, dello 0,6 per i biolocali e dell’1,1 per i trilocali. A Forlì-Cesena i valori sono in positivo: rispettivamente + 10,0, + 4,0 e + 4,0. A Rimini: 4,2, 3,7 e 3,6. A Ravenna: 1,2, 1,1 e 1,7.