Accoltellato a Cervia: si stringe il cerchio attorno all’aggressore del 44enne

Si stringe il cerchio intorno al presunto autore dell’accoltellamento avvenuto nella notte tra Ferragosto e domenica a Milano Marittima. Un passaggio decisivo nelle indagini è arrivato dalla testimonianza della vittima, il 44enne di origini albanesi raggiunto da almeno quattro fendenti, uno dei quali all’addome, tra la III Traversa e piazzale Napoli.

L’uomo, ancora ricoverato in ospedale con una prognosi di 30 giorni, è stato ascoltato dagli inquirenti e le sue dichiarazioni avrebbero consentito di indirizzare con maggiore precisione il lavoro della Squadra mobile e della Procura della Repubblica di Ravenna (titolare del fascicolo, il pm di turno Francesco Coco).

Il 44enne avrebbe infatti fornito elementi utili per risalire all’identità dell’aggressore, che sarebbe un cittadino di origini magrebine. Tra i due non vi sarebbe stato un legame di conoscenza stretta, ma un rapporto superficiale, sufficiente tuttavia per permettere al 44enne di dare indicazioni utili per l’identificazione dell’uomo.

Secondo quanto ricostruito, all’origine dell’aggressione vi sarebbe stata una lite scoppiata in strada e che avrebbe coinvolto anche altre persone. Dopo un alterco iniziale, dalle parole si sarebbe così passati rapidamente alla violenza fisica. Il presunto aggressore avrebbe prima colpito il 44enne con pugni e calci, per poi estrarre un’arma da taglio e scagliarsi nuovamente contro di lui.

Restano ora da completare gli accertamenti e da verificare il racconto fornito dalla vittima, anche raccogliendo ulteriori testimonianze di persone presenti nei paraggi.

Difficile, invece, che le immagini riprese dalle telecamere posizionate in zona - visionate in questi giorni dagli inquirenti - possano far venire alla luce ulteriori dettagli sulla dinamica di quanto accaduto.

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