RIMINI. Si è conclusa con due arresti la prima fase d’indagini condotte dalla Polizia Locale di Rimini che nel pomeriggio di ieri ha fatto scattare le manette ai polsi di due spacciatori, pizzicati nella zona della  stazione dopo una scrupolosa attività investigativa. Stavano seguendo i loro movimenti  già da qualche giorno, dopo che erano stati notati e identificati nell’area del Parco Murri a Miramare, dove da qualche tempo la Polizia Locale sta svolgendo un indagine antidroga e anti degrado, che è iniziata subito dopo l’arrivo di numerose segnalazioni dei residenti. Denunce di degrado, risse e presenze di spacciatori che hanno impiegato in questi giorni, al parco adiacente la Via Regina Margherita, diverse pattuglie,  sia in abiti civili che in divisa che con l’ausilio delle unità cinofile antidroga.

Un presenza per garantire la sicurezza che, nei giorni scorsi, ha registrato movimenti e persone sospette, facendo intervenire gli agenti con fermi e identificazioni di numerose persone. E’ stata da questa scrupolosa attività di controllo, che è emersa la presenza di 2 bande rivali di spacciatori  che stavano iniziando ad occupare la zona del Parco Murri di Miramare, per farla diventare un’area di spaccio.  Due bande contrapposte di cittadini prevalentemente stranieri, che avevano i medesimi interessi illeciti, finalizzati allo spaccio; una banda  composta da cittadini senegalesi e nigeriani e l’altra da marocchini e tunisini, che attraverso propri canali si rifornivano di sostanze stupefacenti per venderle nella zona del  parco di Miramare.

E’ stato da qui che gli agenti hanno iniziato a seguire i movimenti sospetti di una coppia, già identificata e conosciuta, fino a pizzicarla in flagranza di reato, nella zona della stazione di Rimini,  dove si erano appena riforniti.  Dopo aver notato l’illecito acquisto infatti,  i 4 agenti in abiti civili  hanno fermato l’uomo e la donna sospetti, alla fermata dell’autobus per tornare a Miramare e hanno proceduto alla perquisizione.

L’arresto della coppia – entrambi pluri-pregiudicati con foglio di via, lui con esclusione dall’Italia e lei da Rimini – è avvenuto alle ore 20,40 di eri sera e ha fatto scattare la procedura del processo per direttissima. Si tratta un giovane tunisino e di una ragazza italiana, che nascondeva diverse dosi – già confezionate – di sostanze stupefacenti nel reggiseno.  Sequestrate in tutto tre dosi di eroina, 2 di cocaina e diverse dosi di marijuana per oltre 12 grammi.

“Si tratta di un’attività e di presidio di quella zona – sottolinea la Polizia Locale – che continuerà anche nei prossimi giorni per eliminare definitivamente tutte le situazioni di degrado che in questi giorni sono state segnalate.” 

Argomenti:

arresti

murri

rimini

spaccio

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *