Green pass. In Romagna garantite il 92% di corse bus, ma ancora disagi

Alle prese con una settantina di autisti ‘no pass’ e “quasi altrettanti indisponibili per malattie e permessi” anche oggi l’azienda del trasporto pubblico della Romagna non ha potuto garantire tutte le corse. E’ stato possibile effettuarne mediamente il 92%: il 95% nel bacino di Forlì-Cesena, l’88% a Ravenna e il 92% a Rimini, riferisce la stessa Start Romagna e la situazione resterà così anche nei prossimi giorni “fino a quando non ci sarà la condizione per ulteriori interventi”. Per ora “sono state spostate ulteriori corse per aumentare il numero nelle fasce orarie di utilizzo da parte di studenti e lavoratori”, fatto che “comporta inevitabilmente la penalizzazione in altri orari”. A chi, come i sindacati o gli utenti criticano la mancanza di pianificazione, Start ricorda che per questione di privacy non ha potuto chiedere ai dipendenti, fino a un paio di giorni prima del 15 ottobre, se avevano il Green pass. Quanto al personale, il numero di autisti dal 2018, si puntualizza, è cresciuto da 701 a 711, “quindi è una falsità dire che sono diminuiti, così come non risponde al vero la remunerazione che qualcuno ha improvvidamente dichiarato ai media e il confronto con gli operatori privati”. Non solo, ma col progetto Scuderia Start se ne vogliono assumere 45 entro la primavera, compartecipando ai costi per ottenere la patente. Sul sito, infine, Start ha pubblicato le corse non garantite di domani e ricorda che sempre sul portale ci sono informazioni in tempo reale sia su quanto posto c’è sui mezzi, sia in quanti minuti è previsto l’arrivo del bus alla fermata.

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