Green pass, primo giorno in Romagna: a Forlì 6 dipendenti comunali assenti e uno allontanato

Primo giorno con l’obbligo di green pass per i lavoratori e primi collaudi della nuova normatica in Romagna. Nel territorio cesenate non si segnalano particolari criticità, a parte qualche isolato momento di tensione alcune aziende del territorio. Nel territorio forlivese, da segnalare che nel Comune di Forlì ci sono stati 6 dipendenti rimasti a casa perché sprovvisti di green pass, mentre un dipendente è stato allontanato.

La nota del Comune di Forlì

Il Comune di Forlì ha emesso una nota sull’episodio: “In merito all’entrata in vigore della nuova normativa anti covid che prevede da oggi, venerdì 15 ottobre, la verifica del green pass dei dipendenti dell’Amministrazione comunale, l’Assessorato al Personale fa presente che le procedure di controllo previste dal provvedimento di legge sono state svolte e, nel caso di alcune attività, continueranno nel corso delle prossime ore in relazione all’articolazione oraria dei servizi. Focalizzando l’attenzione sui casi specificamente legati alla disciplina del “green pass”, al momento risulta pervenuta all’Ufficio Personale comunicazione di sei assenze e un allontanamento. Si tratta ovviamente di un dato non definitivo e che prescinde dal numero complessivo delle assenze, che contempla le ordinarie casistiche come ferie, permessi e malattie. Per completezza di informazione si fa presente che il numero completo dei dipendenti del Comune di Forlì è di 608 unità”.

Ravenna, Imola e Rimini

A Ravenna si sono registrate code di prima mattina al Polo Chimico, con forti disagi per i lavoratori che sono stati costretti loro malgrado ad entrare i ritardo. A Rimini nessun problema per quanto riguarda le 23 sedi comunali. Nessuna problematica particolare segnalata a Imola. Il tutto in una mattinata che ha avuto come sottofondo le manifestazioni di piazza a Ravenna e a Rimini.

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