Grandi artisti dal vivo ogni giovedì all’House of rock di Rimini

RIMINI. Prima edizione della rassegna dedicata all’eccellenza della musica, in programma, dal 12 marzo al 30 aprile, ogni giovedì sera dalle 22 in poi, all’House of Rock di Rimini. Di scena quindi la musica con la M maiuscola declinata nelle sonorità pop, soul, jazz funk e blues insieme a quattro ospiti d’eccezione.

Si comincia il 12 marzo con il live di Alberto Fortis (voce e piano), cantautore raffinato con una lunga carriera alle spalle. Classe 1955, a tredici anni Fortis è batterista di una band mentre a sedici appare per la prima volta in tv. Proprio la musica sarà il sottofondo della maturità classica, degli studi di Medicina e della sua vita.

Risale al 1979 il suo primo album dal titolo “Alberto Fortis” con una scrittura molto originale e una parte musicale di alto livello realizzata in collaborazione con la Premiata Forneria Marconi. A seguire una serie di dischi e raccolte, l’ultima in ordine di tempo “2019. I love you” (PlayAudio / Sony Music) .

Il secondo appuntamento di “Ntn 2020”, previsto il 26 marzo, vedrà sul palco dell’House of Rock Joyce & the Jammers Quartet feat Joys Elaine Yuille per un live a base di soul, funk e jazz. Quando un trio dinamico e versatile come The Jammers incontra l’eleganza e lo stile della cantante newyorchese Joyce Elaine Yuille, dal timbro inconfondibile, si sprigiona tutta l’energia di un progetto che ha nel suo dna il meglio del jazz e non solo. Per un viaggio tra i grandi classici come “Georgia on my mind” e “Love for sale” fino a brani tratti dal repertorio soul come “Big city”.

Si prosegue il 16 aprile con il Fabrizio Bosso Quartet in “The state of the art”. Sul palco: Fabrizio Bosso (tromba), Julian Oliver Mazzariello (pianoforte), Jacopo Ferrazza (contrabbasso) e Nicola Angelucci (batteria). “State of the art” è il titolo del progetto con cui Bosso esplora le infinite possibilità del proprio modo di fare musica, grazie al confronto con altri musicisti.

A chiudere la rassegna, il 30 aprile, Tom “Bones” Malone e la Dino Gnassi Corporation per un live a base di blues e funk. Il trombonista statunitense è famoso per varie apparizioni in incisioni di Frank Zappa, James Brown, Miles Davis e Steve Winwood, oltre che per essere stato membro della Blues Brothers Band,e dell’Orchestra della Cbs. Dopo le apparizioni al “Saturday night live” diventa membro della Blues Brothers Band e, nel 1980, è tra i protagonisti del film di Landis con John Belushi e Dan Aykroyd.

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