Gradara, Fondo Cultura pro restauro Palazzo Rubini Vesin

Il Ministero della cultura premia la progettualità messa in campo da Gradara. Il Comune del sindaco Filippo Gasperi è infatti uno dei tre della Regione Marche (gli altri sono Pesaro e Ascoli) che si sono aggiudicati lo stanziamento messo a disposizione nell’ambito del Fondo cultura, finalizzato a sostenere investimenti e altri interventi per la tutela, la conservazione, il restauro, la fruizione, la valorizzazione e la digitalizzazione del patrimonio culturale materiale ed immateriale ai sensi della normativa vigente. A Gradara sono stati assegnati 182.219 euro che serviranno a portare a termine il restauro di Palazzo Rubini Vesin, un gioiello dell’architettura settecentesca incastonato nel cuore dello storico borgo. Il Palazzo si distingue per la serie di saloni del piano nobile, decorati con stucchi e affreschi e introdotti da uno scalone monumentale di rara armonia, e dall’Ottocento ospita anche il teatro comunale di Gradara. A partire dal 2005 era stato riconvertito in spazio espositivo per mostre e rassegne artistiche e culturali.

“Per noi questo risultato è motivo di grande orgoglio e rappresenta la conferma dell’alto livello di competenze acquisite nel settore turismo e cultura – afferma il sindaco di Gradara, Filippo Gasperi -. Essere riusciti ad arrivare sesti in graduatoria in un bando così importante, come quello del Fondo cultura, è anche la dimostrazione dell’ottimo lavoro della società partecipata del Comune, Gradara Innova, che da  trent’anni  opera nel campo della valorizzazione turistico-culturale. Con questo contributo del Ministero, che si somma ai contributi privati, per un ammontare di 95mila euro, ricevuti attraverso lo strumento dell’ Art Bonus e agli 85mila euro aggiudicati con un bando della Regione Marche destinato all’adeguamento sismico degli edifici storici, saremo in grado di riqualificare in maniera ottimale e definitiva il Palazzo Rubini Vesin, edificio settecentesco nel centro storico di Gradara, nonché ex sede comunale”. Gli fa eco Silvano Straccini, presidente di Gradara Innova. “I progetti di riqualificazione di Palazzo Rubini Vesin prevedono di dotarlo di strumentazioni e contenuti per migliorare  gli ambienti e la fruizione dello spazio espositivo che sarà utilizzato nei prossimi anni. Gradara potrà vantare  un centro  all’avanguardia e in grado di ospitare mostre di prestigio;  un elemento di valore che contribuirà alla promozione del territorio rafforzandone l’identità di destinazione turistico-culturale”.

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