“Go out”, una pedana per danzare nel parco “Luciano Lama”

Uscire e respirare fra terra e cielo sono richieste “sanitarie” dei nostri giorni imbrigliati. La ripresa del movimento che passa da discipline del corpo e della mente deve obbligatoriamente vivere in spazi aperti. Ma ci sono discipline come la danza dove il prato verde non sempre è ideale per eseguire e imparare la corretta tecnica.

Già l’anno scorso insegnanti come Stefania Sansavini avevano lanciato la danza al parco. Ora a Forlimpopoli sta per partire un progetto di danza salutare attrezzato; è Go out ideato dal Gruppo Danza Forlimpopoli e Donna Selvaggia, partito da una raccolta crowdfunding che si avvale del contributo dell’Istituto di Credito Bcc. Le insegnanti Giulia Coliola, Tadema Favali, Sabrina Felli, Giulia Frattini, Marjolaine Marc, Federica Vitali, dal 3 maggio portano la danza nel parco urbano “Luciano Lama” di Forlimpopoli. La novità è che la pratica avviene su di una pedana di 10×12 metri, corredata di tappeto in linoleum e circondata dal verde e che sarà inaugurata domenica 2 maggio alle 18.

Noleggiata fino a tutto settembre, la pedana non sarà solo per allievi della scuola, ma a disposizione di tutti coloro che vogliono praticare corsi di danza classica e moderna, balli popolari come la pizzica, discipline olistiche come yoga e pilates.

«Il nostro progetto si apre alla comunità – fa sapere Giulia Coliola –; tanti sono stati i donatori che ci hanno permesso di procurarci una pedana con tappeto per lo studio, molte persone hanno donato senza conoscere di danza, spinti da sensibilità all’esigenza collettiva. Sentiamo dunque un impegno verso tutti che tradurremo promuovendo corsi dalle 9.30 alle 20 in base alle richieste e al tempo atmosferico».

Studiare danza su di una pedana aperta ha un costo: «Non ci aspettavamo di riuscire nell’obiettivo che richiedeva almeno 8 mila euro, invece in pochi giorni l’abbiamo superato. Così abbiamo investito la restante somma nei costi dei servizi e di obblighi burocratici, Siae compresa, attualmente siamo a 12mila e 600 euro».

Eventi speciali

Il progetto Go out intende organizzare anche laboratori, stage, manifestazioni per cultori della danza. Già due occasioni internazionali sono in programma. Fa ritorno Julie Anne Stanzak, storica danzatrice del Tanz Theater Wuppertal di Pina Bausch; nell’estate 2019 fu a Forlimpopoli invitata dal Gruppo Danza e associazione Emporio del Sale. Stanzak, tutorial di progetti didattici della scuola Bausch, promuove il linguaggio della “Nelken Line” di Pina. È una sorta di coreografia in linea, da farsi camminando in fila mentre si compiono gesti che riproducono le quattro stagioni. Sulla pedana di Go out Stanzak guiderà un laboratorio.

Una seconda novità è il summer workshop del progetto bolognese Mualem/De Filippis Dance Project: Giannalberto De Filippis e Michal Mualem si sono incontrati a Berlino nel 2003 come danzatori, nella famosa Sasha Waltz Company. Lì hanno cominciato ad avviare anche un percorso per insegnare e creare danza in modo personale. Giannalberto è vocato alla coreografia, Michal ancora danza e insegna repertorio Sasha Waltz. A Go out terranno un interessante laboratorio.

«Purtroppo le regole vigenti non ci consentono di fare spettacoli e manifestazioni in libertà – commenta Coliola –. Come Gruppo Danza Forlimpopoli veniamo da un anno economicamente disastroso che non ci consente forza produttiva. Progetteremo perciò giorno per giorno, in base all’interesse di Go out e a seconda delle normative. Intanto via ai corsi, cominciamo».

Info: 347 4599770.

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