Gnassi: bene il green pass per il turismo

Rimini accoglie con entusiasmo l’annuncio del governo Draghi del green pass a partire da metà maggio. “Finalmente abbiamo una data certa da segnare nel calendario della ripartenza”, commenta il sindaco Andrea Gnassi, conscio che “per tornare ai livelli pre-pandemia ci vorrà tempo. Ma noi siamo pronti. Stiamo allestendo un importante calendario di eventi in sicurezza”, dalle mostre alle arene cinematografiche, dalla Notte Rosa diffusa allo sport. La spiaggia è “davvero open space” e poi c’è Stefano Accorsi come testimonial e una importante campagna di comunicazione nazionale, sulle principali emittenti televisive. La città, dunque, argomenta il primo cittadino, “gioca d’anticipo sull’Europa” e “invita i turisti stranieri a venire in vacanza in Italia”. Avere un green pass nazionale con “regole semplici e chiare – prosegue – consente al nostro Paese di recuperare quello svantaggio competitivo rispetto ad altri paesi del Mediterraneo, come la Grecia o la Spagna, che rischiavano di metterci in ombra”. Rimini, insomma, “guarda con ottimismo alla campagna di vaccinazione nazionale”, e “confida in una gestione dei fondi del recovery plan che guardi al futuro delle destinazioni turistiche”. Lo fa con un lungomare con 16 chilometri di dune, vegetazione Adriatica, palestre a cielo aperto, foreste del mare e alberi-fontana ispirate a Gianni Rodari; con l’investimento sull’ambiente, sulla mobilita’ sostenibile, sulla riqualificazione del centro storico. 

“Il cambiamento fatto- sottolinea Gnassi – è un processo e ora è già la base per il futuro, per conquistare una fetta dei 209 miliardi del Pnrr”. Così “l’invito ai turisti di tutto il mondo e l’annuncio di un Green Pass nazionale che anticipa quello europeo è quella grande occasione che i territori e gli operatori aspettavano per guardare con speranza al futuro dopo 15 mesi di stop”, conclude.

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