“Glory days” in Rimini, una città nel nome del Boss

La 23ª edizione del festival dedicato a Bruce Springsteen Glory days in Rimini è in programma dal 22 al 25 settembre, in coincidenza con il compleanno del Boss, che domani compie 72 anni. L’edizione di quest’anno è ricca di eventi e artisti importanti, primo tra tutti il rocker newyorkese Willie Nile, uno dei pochi che può degnamente accostarsi a Springsteen per talento e carriera.

«Sembra passato un attimo – spiegano gli organizzatori dell’Associazione Nebraska –, e invece siamo arrivati al 23° anno. Il titolo di questa edizione è Lucky town, perché siamo una città fortunata, e perché quest’anno sono trenta dalla pubblicazione di “Human touch” e “Lucky town”. Saranno quattro giorni speciali, un viaggio dal cuore profondo della musica di Springsteen da intraprendere con artisti e pubblico, veri protagonisti, e una mostra fotografica da non perdere. Anche per questa edizione abbiamo scelto ospiti prestigiosi, con una serie di concerti che avranno il culmine nello spettacolo “Live in the promised land”, sabato sera in un luogo magico come l’Arena Francesca da Rimini, adiacente a Castel Sismondo, nel cuore di Rimini centro».

La mostra cui fanno riferimento è Bruce Springsteen: born to run around the world, nel Museo della Città di Rimini, cronaca per immagini del concerto di Lione nel 1981, primo di una lunghissima serie che Maurizio Cavallari ha immortalato con la sua macchina fotografica.

Il programma comincia stasera alle 21.15 all’Hobo’s, con il concerto di Graziano Romani e Max Marmiroli “Storie dalla via Emilia”. Apre il bluesman americano James Dalton.

Venerdì 23 all’Arena Francesca da Rimini “Happy birthday Bruce”: dalle 19.15 il rocker francese Mike Noegraf, James Dalton e Diego Mercuri, alle 20.30 Mel Previte & The Gangsters of Love, supergruppo composto da musicisti e autori noti, tra cui la band di Ligabue.

Gli stessi accompagneranno dalle 21.15 Willie Nile. Il rocker americano classe 1948, già collaboratore di Bruce Springsteen, Patti Smith, Jeff Buckley, Little Steven, The Who, è autore di album di grande rilievo, tra cui l’esordio “Willie Nile” (1980), “Golden down” (’81), e “The streets of New York” (2006), «uno dei migliori album di musica americana degli ultimi anni» per Rolling Stone.

Sabato 24 è il giorno principale del festival: si comincia alle 12.30 lungo il porto canale per una serie di set acustici. Alle 16.30 nel museo di Rimini Massimo Cotto, da Virgin Radio e Rai Stereonotte, racconta “Tunnel of love”, con interventi musicali.

Dalle 19.00 nell’Arena Francesca da Rimini il concerto “Live in the promised land”, set acustico con Mike Noegraf, James Dalton, Ellen River e Gheri.

Dalle 20.00 “Bruce in blues” con il trio di Mauro Ferrarese, e dalle 21.00 “Down in lucky town”, con una mega cover band di musicisti di diversa provenienza, che interpreteranno i brani del Boss.

Si chiude domenica 25 con il brunch musicale al Rose & Crown, dalle 11.30.

www.glorydaysinrimini.net

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