Gli insegnanti di scuola guida a Cesena chiedono il vaccino

«Anche in Zona Rossa facciamo più lezioni in presenza di quanto non avvenga nelle scuole. Ma non siamo stati considerati come insegnanti e quindi non abbiamo avuto finora alcun accesso ai vaccini».

L’appello a riconsiderare in chiave “priorità vaccinali” l’attuale situazione arriva da “Cesena Guida” (monopolista cesenate dell’insegnamento per le partenti) e dalla voce di Laura Crociani. Il comparto sempre attivo del ramo patenti infatti finora è rimasto fuori dalle programmazioni anche se dare copertura agli operatori delle scuole guida potrebbe segnare un passo avanti non indifferente: visto le tante persone che frequentano quegli ambienti settimanalmente.

«L’ultimo decreto ha bloccato gli esami di guida ma non per tutte le categorie. Per le patenti B, D, E e la B96 (che riguarda i rimorchi) l’esame è in parte ancora attivo mentre per le patenti superiori nulla è mutato. Così la parte teorica di lezione non è stata vietata ed anche se le presenze in aula sono diminuite (per scelta dei frequentatori o per distanziare bene gli spazi tra loro) gli insegnanti di scuola guida continuano a fare il loro lavoro. Ma sono “disarmati” rispetto al vaccino e se paragonati a tutti gli altri insegnanti. Perché noi non abbiamo avuto alcuna priorità nella vaccinazione».

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