CESENA. Il Gruppo Alpini di Cesena è attivo già da due settimane per l’emergenza coronavirus. Prima, in varie zone di Cesena, si sono prodigati per la consegna delle mascherine ai clienti dei supermercato che non le avevano a disposizione. A partire da sabato 11 aprile poi è stato chiesto agli alpini cesenati di portare a Bergamo 300 litri di alcol con cui i militari russi hanno disinfettato le case d riposo per anziani. Fino a sabato prossimo l’Associazione nazionale alpini dell’Emilia Romagna è entrata poi in azione al campo alpini di Bergamo in supporto come protezione civile all’ospedale da campo degli alpini che è attivo dai primi del mese. Qui le volontarie cesenati Maria Giulia Fani e Maria Caterina Gualtieri hanno compiti di cucina. Non è ancora chiaro per quanto durerà l’impegno cesenate in quelle zone lombarde anche perché i campi potrebbero anche proseguire fino all’estate. A sicurezza e garanzia dei volontari che sono partiti, va detto che questi non hanno nulla a che vedere col personale interno dell’ospedale vero e proprio. Per maggiore sicurezza poi è stato chiesto agli alpini di mettere a disposizione solamente volontari che siano rigorosamente under 65.

Uno dei volontari cesenati all’arrivo a Bergamo
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