In giro senza un motivo, denunce dei carabinieri nell’Imolese

In giro senza un motivo, denunce dei carabinieri nell'Imolese

IMOLA. Questa volta i carabinieri sono passati alla denuncia. Fra la cinquantina di persone, in aumento rispetto alla giornata precedente, finite nei guai per non aver rispettato le misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica in tutta la provincia di Bologna, sei sono state fatte nell’Imolese. Si tratta di 4 ciclisti, due di Imola e due di Borgo Tossignano che in gruppo si stavano allenando per le strade di Castel San Pietro. Negli altri due casi si tratta di una persona di Imola e una di Castel San Pietro. <Purtroppo, tra le persone denunciate, ci sono anche studenti appena maggiorenni e diversi anziani, quasi tutti incensurati, ma dall’atteggiamento superficiale, che dovranno rispondere di “Inosservanza dei provvedimenti”, Art. 650 del codice penale> dice il Comando provinciale dell’Arma.

Il Comune di Imola, intanto, ricorda che laccesso a parchi e giardini pubblici è consentito. <Parchi e giardini pubblici possono restare aperti per garantire lo svolgimento di sport ed attività motorie all’aperto, come previsto dall’art.1 comma 3 del dpcm, a patto che non in gruppo e che si rispetti la distanza interpersonale di un metro>, come chiarisce bene il Decreto #IoRestoaCasa, domande frequenti sulle misure adottate dal Governo: www.governo.it – #iorestoacasa . Il Comune fa presente che per garantire il pieno rispetto delle suddette disposizioni, le forze dell’ordine e la polizia locale provvedono ad assicurare l’attività di vigilanza.

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