Giro d’Italia in Ciao: l’avventura solidale di tre forlivesi

Percorrere tutta l’Italia in sella a tre Ciao Piaggio che per l’occasione sono stati verniciati con i colori del Tricolore. E’ la sfida di tre forlivesi Riccardo Prati, Valerio Fregnani e Riccardo Cattalini che il prossimo 1° luglio partiranno da Predoi, il comune più a nord, per raggiungere il 20 luglio Portopalo di Capo Passero, in Sicilia, con l’obiettivo di far conoscere e dare visibilità all’associazione Onlus Tangram di Forlì (Cavarei) che si occupa di disabilità e la Fondazione Isal che tratta la terapia del dolore. «Da tempo giro il mondo in sella alla mia moto, è proprio alla presentazione di uno dei miei overland che conosco Riccardo Cattalini, presidente dell’associazione Inzir, e Valerio Fregnani – dice Riccardo Prati raccontando come è nato il progetto “Ciao ciao ciao Italia” –. Tra noi nasce subito una bella amicizia e poco dopo me ne esco con una trovata delle mie: perché non partecipiamo al prossimo Mongol Rally (il rally di beneficenza non competitivo che parte da Londra e arriva a Ulan Bator in Mongolia)? Ho colto nel segno e mi hanno seguito». L’entusiasmo dei tre forlivesi però viene spento dallo scoppio della pandemia e, ad oggi, dalle preoccupazioni legate al conflitto in Ucraina.

«La fine di un sogno, ma mai disperare – prosegue Prati -. Ci ritroviamo per un brainstorming. Riccardo e Valerio sono due ottimi ciclisti, quest’ultimo è addirittura arrivato fino a Capo Nord, mentre io sono un discreto motociclista. Abbiamo trovato un punto di incontro: il motorino Ciao Piaggio con l’intento di percorrere l’Italia con tre modelli verniciati per l’occasione di verde, bianco e rosso per sostenere e dare visibilità a qualche onlus locale». Il mito del Ciao, quel cinquantino smilzo con i pedali che profuma di gioventù e spensieratezza, di primi amori e di indipendenza che ha fatto sognare intere generazioni, ha unito definitivamente i tre forlivesi che per la prima volta hanno deciso di fare un primo test verso Monte Trebbio. «Dopo soli 5 chilometri il Ciao di Valerio è in panne – aggiunge Prati -. Siamo in aperta campagna ma casualmente appare il meccanico che ha eseguito il tagliando ai nostri tre motorini che ci risolve il problema. E’ un segno, il progetto “Ciao ciao ciao Italia” deve proseguire. Alla fine, siamo pronti per la prima uscita tricolore, la gente che incontriamo è entusiasta e ci incoraggia come quando passa il Giro d’Italia. Quel giorno abbiamo sfilato anche alla Mototagliatella a Predappio». Ora non ci si può più tirare indietro, la partenza è fissata per il 1° luglio da Predoi (Bolzano), mentre il 7 luglio faranno tappa anche nella loro Forlì per poi proseguire l’itinerario fino al 20, giorno di arrivo previsto a Porto Palo di Capopassero.

«Siamo carichi – conclude Prati –. Speriamo che i nostri Ciao reggano, per fortuna Valerio si è specializzato e porta con sé i pezzi di ricambio». E’ possibile seguire tutta l’avventura su Facebook e Instagram alla pagina di “Ciao ciao ciao Italia” o su quella Youtube di Riccardo Cattalini.

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