Giovanardi e D’Augusta a “Il maggio dei libri” della Gambalunga

È nell’ambito della campagna nazionale di promozione della lettura “Il maggio dei libri”, che a Rimini torna la rassegna delle novità editoriali dedicata agli studi e alle ricerche degli autori riminesi. Sarà la Biblioteca Gambalunga a ospitare la rassegna, partendo da uno dei tre temi proposti per l’edizione 2022: “Leggere per comprendere il passato”.

Oggi è la data di inizio della rassegna che sarà inaugurata alle 17.30 da Alessandro Giovanardi, docente all’Istituto di Scienze religiose di Rimini il quale, grazie al suo libro Pensare il confine. Vladimiro Zabugin tra Oriente e Occidente, inquadra la personalità ardita e complessa dello studioso russo Zabugin, vissuto a lungo in Italia. Sarà l’artista Vittorio D’Augusta a presentarlo, dando il via a una riflessione che, partendo dall’attualità di Rimini, arriverà a toccare anche le realtà della Russia e dell’Europa dell’est.

Si proseguirà poi giovedì 12 maggio ore 17.30 con la presentazione del libro Vita sul porto a Rimini nei documenti del tardo Cinquecento firmato della ricercatrice Alessandra Peroni e dal premio Sigismondo d’oro 2013 Oreste Delucca. Grazie alle microstorie provenienti dalle fonti d’archivio, gli autori ricostruiscono quella che è la vita in uno spazio che unisce mare e città come il porto di Rimini.

Il terzo incontro si terrà giovedì 19 maggio alle 17.30, quando Enrico Angiolini presenterà “Sartoni chi? Tracce di una famiglia da 500 anni in Romagna” di Luigi Sartoni. Quest’ultimo, ricercando fra le proprie memorie familiari, raccoglie i documenti che riguardano l’antica e facoltosa famiglia attestata in Romagna sin dal 1580. Fra le figure di rilievo quella di Federico Sartoni alla cui discendenza ereditaria si deve la presenza in Gambalunga dell’esemplare più completo degli statuti medievali del Comune di Rimini.

Proseguendo mercoledì 25 maggio, ore 18, ci sarà l’omaggio a Pier Giorgio Pasini da parte della redazione di Romagna arte e storia che presenterà l’omonimo numero monografico, festeggiando il 40° anno dall’inizio delle pubblicazioni della rivista. Un gesto dedicato a un personaggio ancora produttivo e impegnato nella ricerca del patrimonio storico-artistico del territorio.

Martedì 31 maggio ore 17.30 sarà poi la volta della poetessa Rosita Copioli che presenterà il libro di Maria Virginia Cardi “Anita e Giuseppe Sangiorgi. Intorno alla Scuola di arazzi e ricami e alla Galleria antiquaria. Storie di imprenditoria e cultura delle arti 1893-1929”. L’autrice fa conoscere tramite questo studio una delle più affascinanti famiglie riminesi: i Sangiorgi, che donarono alla nostra città artisti e professionisti in ogni campo.

Giovedì 9 giugno ore 17.30 sarà la data conclusiva della rassegna, e vedrà protagonista il libro “Le figlie di Gailani e mia madre” di Rosita Copioli che, in dialogo con lo scrittore Rodolfo Francesconi, racconta in versi la storia delle tre sorelle Galiani, a partire da un ritratto perduto e riportato alla luce.

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