RIMINI. Ci sono fucili ad acqua, palloni di gomma, giochi per il mare, bambole, maschere per fare snorkeling, pupazzi e gonfiabili di ogni tipo; dentro al sequestro di giocattoli non regolari, destinati ai bambini di età superiore ai 36 mesi, che gli uomini della Polizia Locale di Rimini hanno fatto lo scorso fine settimana, c’è un intero campionario di tutti quelli che possono essere i desideri di un bambino.  Quello dei controlli sulla regolarità dei giocattoli, che sono privi del marchio CE, è un altro importante fronte operativo su cui lavora la Polizia Locale di Rimini, per garantire la sicurezza dei minori, soprattutto nella vendita di prodotti pericoloso e non conformi alla normativa europea. 

I giochi sequestrati

L’operazione di polizia amministrativa, eseguita nei giorni scorsi dal Distaccamento di Viserba si è concentrata su alcune attività commerciali di vendita al minuto di prodotti non alimentari, ubicate nella zona di Rimini nord. Nell’ambito di tali controlli sono emerse alcune irregolarità in due attività commerciali di Torre Pedrera, dove è stato fatto un sequestro di 298 confezioni di  giocattoli, non rispondenti ai canoni di legge comunitaria. Ai titolari delle attività, di origini straniere, sono state elevate sanzioni per un totale di € 6.000.00 ed una segnalazione in via amministrativa alla Camera di Commercio, come previsto dalla normativa vigente.
L’accertamento della Polizia Locale poi si è esteso anche nel merito della documentazione di accompagnamento della merce sequestrata, al fine di risalire alle immissioni non regolari, nell’ambito del commercio all’ingrosso, di merce non conforme. L’approfondimento ha dato luogo all’identificazione di un importatore/distributore, che ha  sede a Bologna, al quale è stata elevata un’ulteriore sanzione di 6.000 euro.

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