Ginnastica ritmica, San Marino in crescita agli Europei in Bulgaria

Lo scorso 9 giugno ha preso il via il 37° Campionato Europeo di ginnastica ritmica, per la prima volta presso il Palazzo della Cultura e dello Sport di Varna, in Bulgaria, a cui hanno preso parte 37 Federazioni con ben 321 ginnaste: 203 Senior e 118 Junior.
Tra queste anche la delegazione sammarinese composta dalle ginnaste Giulia Casali, Lucia Castiglioni e Matilde Tamagnini, accompagnate dall’allenatrice Monica Leardini, dal giudice internazionale Federica Protti, dal team leader Barbara Massari e dal Presidente della Federazione Fabrizio Castiglioni.  Le sammarinesi si sono confrontate in un contesto di altissimo livello, che ha visto scendere in pedana atlete quali le gemelle russe Dina e Arina Averina, Lala Kramarenko, campionessa mondiale juniores 2019, la campionessa europea in carica, l’israeliana Linoy Ashram, le fuoriclasse bielorusse, bulgare e ucraine, nonché le individualiste italiane Alexandra Agiurgiuculese e Sofia Raffaeli, solo per citarne alcune.
Tutte hanno cercato di fare del proprio meglio, considerando che in palio non c’era solamente il titolo europeo, ma anche la qualificazione alle prossime Olimpiadi di Tokyo e la qualificazione ai Campionati Mondiali 2021. 

Nelle due giornate di qualificazione, le atlete biancazzurre hanno regalato davvero grandi emozioni, scendendo in pedana con grinta e forte determinazione. Seppure con qualche piccola sbavatura e tanta apprensione, hanno confermato una importante crescita a livello internazionale. Giulia Casali e Matilde Tamagnini, scese in pedana con due attrezzi ciascuna, sono giunte rispettivamente 77° e 69°. Entrambe hanno nettamente migliorato i propri punteggi personali: Matilde, negli attrezzi palla (17.800) e clavette (16.800), mentre Giulia al cerchio (14.325). Lucia Castiglioni ha invece gareggiato con tutti e quattro gli attrezzi, posizionandosi al 56° posto della classifica generale All-Around, con un totale di 51.700. Ottimi i punteggi ottenuti, soprattutto al cerchio (18.050) e al nastro (15,850).

Questi punteggi sono senza alcun dubbio i migliori realizzati da ginnaste sammarinesi su pedane di così alto livello internazionale. Giulia, Lucia e Matilde si sono lasciate alle spalle più di venti atlete, provenienti da nazioni ben più grandi della Repubblica del Titano, tra le quali Armenia, Bosnia Erzegovina, Cipro, Croazia, Lussemburgo, Norvegia, Regno Unito solo per fare qualche esempio. Grazie a questi brillanti risultati, San Marino ha ottenuto anche la qualificazione per i 38° Campionati Mondiali di ginnastica ritmica che si terranno a Kitakyushu, in Giappone, nel mese di ottobre.
Il Consiglio Federale e il Direttore Tecnico Nani Londaridze sono molto soddisfatti del risultato ottenuto in una competizione così importante, a dimostrazione dell’ottimo lavoro svolto dalle ginnaste e dai loro allenatori. 

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