Ginnastica ritmica, nuova sfida mondiale per Milena Baldassarri

Milena Baldassarri è pronta per un’altra sfida mondiale. La ravennate, specialista della ginnastica ritmica, dopo il sesto posto ottenuto nel concorso generale ai Giochi Olimpici di Tokyo, poco più di due mesi fa, torna in Giappone, a Kitakyushu, per disputare da protagonista i Campionati Mondiali, in programma da oggi a domenica. Solitamente questa competizione non si disputa nella stessa annata della manifestazione a cinque cerchi, ma la pandemia e la rivoluzione dei calendari hanno portato a questa conseguenza. Si preannuncia un evento di altissimo livello tecnico perché saranno presenti praticamente tutte le big, pronti a darsi battaglia per la conquista delle medaglie.

Le individualiste avranno a disposizione il concorso generale e quattro finali di specialità, mentre i gruppi si cimenteranno nell’all-around e poi nei due atti conclusivi con i singoli attrezzi. L’Italia punta a essere grande protagonista: le Farfalle, capaci di conquistare la medaglia di bronzi ai Giochi, cercheranno nuove soddisfazioni, Milena Baldassarri, assieme alle altre due individualiste azzurre, Alexandra Agiurgiuculese e Sofia Raffaeli, proveranno a essere delle outsider ma potrebbero prendersi belle soddisfazioni nelle singole specialità.

Milena Baldassarri è già riuscita, nel 2018, a salire sul podio della rassegna iridata, a Sofia, prendendosi l’argento ai nastri e sembra avere raggiunto una maturità agonistica tale da poter aspirare al podio iridato. Il regolamento prevede che vengano conteggiati i migliori tre punteggi di ogni atleta per decidere le qualificate alla finale sul giro completo (dove si prendono in considerazione i riscontri su tutti gli attrezzi). Milena Baldassarri si cimenterà con cerchio, palla e clavette.

«Eccoci di nuovo in Giappone – ha dichiarato la ravennate – Arrivo qui come sesta ginnasta all’Olimpiade di Tokyo, sento di avere ancora più responsabilità di fare bene. Non posso deludere le persone che credono in me. La prova è andata discretamente. Per la fase di qualificazione sarò impegnata al cerchio, alla palla e alle clavette e, se dovessi passare in finale, porterò anche il nastro ovviamente. Darò il massimo».

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