Ginnastica ritmica, due finali ma niente podio per Milena Baldassarri

A un passo dal podio, Milena Baldassarri chiude con un pizzico di rammarico ma anche con grande soddisfazione la prima giornata di gare ai Mondiali di ginnastica ritmica di Kitakyushu.
La ginnasta ravennate resta giù dal podio, nel giorno in cui esplode fragorosa la stella di Sofia Raffaeli, la giovanissima azzurra che si prende il bronzo al cerchio in una gara che ha visto protagonista anche la romagnola, che ha chiuso quinta, non lontano dal punteggio della compagna-rivale. Per la Baldassarri anche un sesto posto alla palla e a metà strada, il quinto posto provvisorio nell’all-around che si chiuderà oggi con clavette e nastri (Baldassarri solo alle clavette).
Milena Baldassarri ha firmato comunque una grande doppietta di finali, ribadendo la sua acclarata caratura internazionale. La 20enne romagnola, sesta nel concorso generale alle Olimpiadi di Tokyo 2021, è stata impeccabile col cerchio, dove ha totalizzato un ottimo 25.100 (16.6 la nota di partenza), utile per issarsi in quinta posizione e migliore rispetto al punteggio fatto segnare in qualificazione ai Giochi Olimpici, lo stesso invece fatto segnare in finale. L’allieva di Julieta Cantaluppi si è distinta anche alla palla, dove è volata all’atto conclusivo col sesto punteggio di accredito (25.850, 17.4 il D Score).
A vincere la gara al cerchio è stata la russa Dina Averina, capace di un sontuoso 27.750, terzo titolo iridato per lei in questa specialità. Argento al collo della bielorussa Harnasko (25.950), bronzo olimpico nell’all-around. Sofia Raffaeli è stata brava a lasciarsi alle spalle la quotata bulgara Kaleyn (25.700), mentre la russa Arina Averina ha perso l’attrezzo e non è andata oltre la sesta piazza (24.950, era la favorita).
Milena ha concluso al quinto posto la finale al cerchio (25.450, 17.000 la nota di partenza, miglioramento di 0.350 rispetto alla qualifica) e in sesta posizione l’atto conclusivo alla palla (25.850): la 20enne romagnola ha dimostrato una solidità davvero eccezionale, ormai è una garanzia a livello internazionale come aveva già testimoniato il sesto posto nell’all-around dei Giochi.
Per la romagnola un punteggio parziale nell’all-around di 50.8950 che le assicura la quinta posizione provvisoria, alle spalle di Dina e Arina Averina, Harnasko e Kaleyn. «Sono molto felice per Sofia, se lo merita davvero – ha esordito Baldassarri – ci alleniamo tutti i giorni insieme, l’ho vista crescere e mi dà una gioia immensa vederla lì sul podio mondiale. Sono soddisfatta anche della mia tenuta di gara. Fare quattro esercizi tra qualifiche e finali, nello stesso giorno, mette alla prova. Dopo Tokyo siamo tornate subito in palestra per arrivare pronte e ancora più competitive al campionato iridato. La prima giornata è andata molto bene, ora resettiamo tutto e pensiamo alle clavette. Devo rientrare tra le prime 18 così da accedere alla finale All-Around di sabato.

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