Ginnastica artistica A1, l’oro olimpico Dalaloyan al Romagna Team

Da settimane era nell’aria, ora è certezza: il Gymnastic Romagna Team ha piazzato un colpo galattico, tesserando il russo Artur Dalaloyan, campione del Mondo individuale 2018 a Doha e medaglia d’oro con la squadra della Roc (atleti che gareggiavano sotto la bandiera del Comitato Olimpico Russo e non della nazione) a Tokio, quando è stato 5° in classifica generale. Dalaloyan si unirà alla squadra di Roberto Germani a gennaio, per raggiungere l’ambita Final Six in serie A1.

Artur in Romagna potrebbe ritrovare la voglia di vincere. In questi giorni infatti è il grande assente ai Mondiali di Kitakyushu in Giappone. «Dopo i Giochi Olimpici ho avuto un calo dovuto alla grande emozione vissuta e all’adrenalina che mi è scesa. Avrei voluto esibirmi nel Mondiale, ma non ha senso andare in Giappone perché non sono nella migliore forma. Credo comunque di tornare in pedana prima di fine anno».

Classe 1996, sposato e padre di due figli, Dalaloyan è tesserato per la Dinamo Mosca ed è soprannominato “Re Artur”. La storia di questa medaglia d’oro ha dell’incredibile per il recupero rapido e la resa in pedana superlativa dopo infortunio. Nell’aprile scorso infatti si era strappato il tendine d’Achille in allenamento. Dopo l’intervento chirurgico, i medici avevano previsto un lungo periodo di riabilitazione e un possibile rientro non prima di tre mesi. La determinazione a volere entrare nella squadra di Tokyo dopo aver dovuto mancare le Olimpiadi di Rio ancora per infortunio al menisco, lo ha spinto ad allenarsi senza sosta, guarendo in neppure 60 giorni, e riuscendo a prepararsi in tempo per i Giochi in Giappone, salendo addirittura sul gradino più alto del podio. Un trionfo che gli è valso “l’Ordine dell’Amicizia” riconoscimento del presidente della Federazione Russa.

Il contratto di Dalaloyan carica la società della palestra cesenate. Fa sapere il presidente Corrado Maria Dones. «Cesena ingaggia uno dei primi 5 ginnasti al Mondo, un atleta di grande talento in grado di permetterci un rilevante salto di qualità. Dobbiamo ultimare un iter burocratico complesso, e la procedura per ottenere il visto e un permesso di soggiorno di sei mesi, dal 1° gennaio al 30 giugno 2022 semestre di gare, le prove di campionato si disputano infatti in febbraio, marzo, aprile e la final six a maggio».

Per il Romagna Team questo rinforzo significherebbe eccellere nel programma completo; «Noi siamo abbastanza competitivi a volteggio e al corpo libero – aggiunge Dones – negli altri quattro attrezzi (parallele, cavallo con maniglie, sbarra, anelli) ci serve un aiuto per arrivare al vertice e Dalaloyan lo è».

Già per il campionato d’esordio in A1, che si è chiuso con l’ottavo posto e relativa salvezza, la società cesenate aveva convocato il nazionale spagnolo Néstor Abad, il Comitato Olimpico spagnolo però, in seguito alle restrizioni dell’emergenza Covid, aveva respinto il trasferimento in Romagna del ginnasta.

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