Ghiotti: nuova sensibilità da stuzzicare

Rimini capitale della cultura? Per Sara Jane Ghiotti, musicista, cantautrice e organizzatrice di eventi, «sarebbe una possibilità molto importante per Rimini, per valorizzare realtà spesso messe da parte, come la Sagra malatestiana, eccellenza musicale. Non tutti i nostri turisti sanno dell’esistenza di una serie di realtà come ad esempio il Tempio Malatestiano che nella storia dell’arte ha un rilievo a livello mondiale, non solo nazionale. E poi sarebbe anche una possibilità per riscattarci dall’idea consueta che si ha di Rimini come capitale della vita mondana. Rimini ha tanto da dare. Basti pensare al Part e ad altre nuove realtà che si stanno realizzando».

«Ribadisco – aggiunge Ghiotti – la facciata per qualche motivo finora ha avuto la supremazia, mentre altri aspetti sono più underground; gli stessi riminesi non conoscono tante cose, abbiamo capolavori della storia dell’arte che sono anche facilmente fruibili e tanto è stato fatto dal Comune per riscattare la vita culturale della città. C’è una nuova sensibilità da stuzzicare».

E conclude: «Io credo che potrebbe essere una ripartenza, quasi da zero per costruire nel tempo qualcosa di grande. Già in questi tre anni che mancano al 2024 (data per la quale è stata proposta la candidatura, ndr) possiamo costruire la nostra candidatura lanciando un segnale forte in cui bisogna credere. I riminesi, mi ci metto pure io, sono un po’ pigri perché circondati dalla bellezza, forse non sentiamo il bisogno di qualcosa di più. Ora invece bisogna spingere sull’acceleratore. Le basi ci sono tutte». SA.BA.

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