Gessica Notaro operata a Cesena: ritrova il suo bel volto

Una donna ed il suo viso. Sono lacrime di gioia, finalmente, quelle versate da Gessica Notaro fa dopo l’intervento di mercoledì scorso al poliambulatorio Columbus di Cesena, effettuato in diretta sui social dal dermatologo Davide Brunelli, di ricostruzione con il laser del suo viso.L’ex miss Romagna di Rimini, oggi simbolo e paladina della lotta contro la violenza da parte degli uomini sulle donne, fu sfregiata con l’acido nel volto dal suo ex compagno Edson Tavares nel gennaio del 2017, condannato dalla Corte d’appello di Bologna a 15 anni, 5 mesi e 20 giorni di reclusione. Dopo essersi sottoposta negli ultimi anni a numerosi interventi sulla funzionalità, oggi Gessica torna a vedere il suo viso com’era prima.«Questo è un momento di svolta nella mia vita – ha scritto la Notaro sulla sua pagina FB – perché si inizia a lavorare non solo più sulla funzionalità ma anche sull’estetica: quest’intervento mi consente di tornare finalmente a vedermi coi lineamenti di prima. Il fenomenale dottor Brunelli mi ha letteralmente scolpito il viso. E così ricomincia a comparire il mio vero volto, nascosto dalle cicatrici. Sono 4 anni che mi sento chiusa in una maschera di gomma, ho bisogno di uscirne. Già stasera, vedendomi davanti allo specchio post operazione, sono rimasta incantata dal lavoro del dottore. La felicità è alle stelle. Sono commossa. Piango di gioia».Brunelli, che dal 1995 lavora presso l’unità operativa di Dermatologia e Centro grandi ustionati di Cesena, specializzato nei trattamenti laser dermatologici, non è la prima volta che interviene su una donna vittima di violenza. «Ho avuto modo di visitare Gessica poche settimane dopo l’ustione. Presentava cicatrici estese al volto, caratteristiche dell’ustione da acido che provoca esiti particolarmente deturpanti. I colleghi del Centro ustioni hanno provveduto al posizionamento di innesti cutanei nelle sedi ove l’ustione era più profonda. Io mi sono occupato della fase cicatriziale con un primo intervento precoce di trattamento laser sulla fase eritematosa. Questo nel 2017, subito dopo l’aggressione. Dall’anno successivo abbiamo iniziato a programmare una serie di sedute. Ovviamente altri colleghi hanno contribuito in maniera sostanziale alla buona riuscita della guarigione, a loro vanno meriti certamente superiori ai miei. Io mi sono come dicevo occupato del miglioramento degli esiti cicatriziali ed è un percorso che ancora necessita di sedute di trattamento>.

Commenti

Lascia un commento

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui