Geopolitica e futuro in Europa e nel mondo: al via a Cesena una serie di incontri

Cesena

Prende il via venerdì 3 febbraio alle ore 17 alla Biblioteca Malatestiana di Cesena il ciclo di incontri “Il coraggio di conoscere e di capire. Ipotesi di geopolitica sul futuro che ci aspetta” organizzato dal Comune di Cesena e dalla Biblioteca Malatestiana insieme all’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea di Forlì-Cesena, con il sostegno di Commercianti Indipendenti Associati - Conad. Si tratta di un ciclo di cinque incontri che si svolgeranno fino a maggio nell’Aula Magna della Biblioteca e che rispondono all’urgenza di capire questo nostro mondo tormentato da conflitti sepolti sotto la cenere ma pronti a ri-esplodere.

Il programma

Venerdì 3 febbraio Guido Samarani, alle ore 17, sarà il protagonista di “La Cina oggi. Come cambiano le relazioni in tempi di guerra”. Parteciperà al dibattito in collegamento da Tokyo Pio d’Emilia, giornalista e autore. Samarani insegna Storia della Cina e Storia e Istituzioni dell’Asia Orientale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, è autore di diverse pubblicazioni sulla Cina del Novecento e sulla realtà cinese contemporanea, conosciute in Italia e all’estero. Venerdì 17 marzo – sempre alle 17 – la giornalista, scrittrice e inviata di guerra Francesca Mannocchi condurrà il pubblico nell’incontro: “Lo sguardo oltre il confine. Dall'Ucraina all'Afghanistan, i conflitti di oggi”. Iraq, Libano, Afghanistan, Libia, Siria, Ucraina sono paesi distanti e diversi dal nostro solo in apparenza. Mannocchi porterà a Cesena la sua preziosa testimonianza diretta per ricostruire l’ingarbugliata trama della Storia, perché capire il passato aiuta a districarsi nel presente e, forse, a cambiare il domani.

In aprile, in data ancora da definire, Francesco Privitera e Stefano Bianchini, entrambi docenti dell’Università di Bologna esperti di Russia e Balcani, presenteranno “ Russia, Ucraina e Balcani. Un’attualità in divenire”. Una riflessione sull’evoluzione storica dei contesti geopolitici di un’area geografica che influenza l’intero pianeta con una particolare attenzione alla situazione attuale quale possibile strumento per prevedere i possibili scenari futuri.

Lunedì 9 maggio, Giuliana Laschi, professoressa associata di Storia contemporanea e Storia dell’integrazione europea all’Università di Bologna sarà impegnata in “Europa a più voci”, un’analisi della pluralità di scenari e posizioni che caratterizzano il vecchio continente di fronte al mutare dei diversi scenari geopolitici nei paesi confinanti e non solo. A chiudere il ciclo di incontri, giovedì 18 maggio, sarà Lorenzo Cremonesi con “Guerra infinita”. Partendo dalla sua esperienza di inviato del «Corriere della Sera» in prima linea sui fronti più difficili, Cremonesi utilizza il conflitto armato come punto di vista ideale per ripercorrere la storia del mondo in cui viviamo, passando attraverso storie di esodi, morte e distruzione che ci aiutano a capire meglio il passato recente, il mondo di oggi e quello di domani. Tutti gli incontri avranno inizio alle ore 17.

“Dalla collaborazione tra Malatestiana e Istituto Storico della Resistenza – commentano l’assessore alla Cultura Carlo Verona e il direttore scientifico della Biblioteca Malatestiana Paolo Zanfini – nasce una proposta alla città e al territorio che mette al centro l’attualità e la possibilità di leggere il mondo in cui viviamo. La biblioteca si afferma sempre più come il luogo di incontro, confronto e analisi della contemporaneità”.

“I giornalisti e gli studiosi che abbiamo invitato – commenta la direttrice dell’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea Ines Briganti – sono i nostri occhi rivolti verso il mondo e ci forniscono una chiave di lettura per quanto accade intorno a noi. L’istituto che rappresento si occupa di armi contemporanei perché “fare memoria” è raccontare il passato, comprenderlo e capire il presente. Malatesta Novello ha acquistato teti antichi per lasciarli ai posteri e sottrarli all’oblio, non poteva esserci un posto migliore della Biblioteca Malatestiana per ospitare il nostro ciclo di incontri”.

Luca Panzavolta amministratore delegato Commercianti Indipendenti Associati-Conad: “Insieme ai nostri soci di Cesena abbiamo deciso di sostenere questa iniziativa in un momento così delicato per tutti; nessuno infatti avrebbe mai immaginato di dover fare i conti con una guerra così cruenta nel bel mezzo dell’Europa, con addirittura la minaccia di escalation nucleare. È necessario, per capire meglio il presente e cercare di immaginare una via d’uscita futura, ascoltare ed ascoltarsi guidati da un panel ricchissimo di autorevoli e competenti ospiti. È una delle tante modalità che contraddistinguono Conad per mantenere una relazione solida nei confronti del territorio e con le realtà culturali e sociali che lo animano. Questo è nel nostro dna e rappresenta una parte integrante assolutamente caratteristica della missione di Cia e dei soci che operano e vivono nelle diverse comunità”.

Newsletter

Iscriviti e ricevi le notizie del giorno prima di chiunque altro Clicca qui