Gente di Mare, Il Falco, A pesci in faccia: forza della semplicità

Ripartire vista mare. Rifuggendo movida e abbuffate , meglio se a contatto con spazi aperti e una cucina sincera. Assecondano questa esigenza profonda di relax la proposta e il menù della ripartenza del “Gente di mare” di Cattolica. Lo chef Fabio Rossi parte ancora una volta da una filiera naturale e soprattutto corta e interpreta lo spirito dei tempi. È quanto si scopre ogni mezzogiorno, e da lunedì scorso anche alla sera senza fretta, l’orario di rientro a casa arriva infatti fino a mezzanotte, nei ristoranti di Giacomo Badioli: Gente di mare e A Pesci in Faccia a Cattolica e Il Falco a Vallugola. Del menù creato dallo chef Fabio Rossi i piatti più richiesti oggi sono: spaghetto Felicetti con ricci di mare, asparagi e salicornia, il crudo di ricciola con mango ed emulsione di rucola e il polipo arrostito con stracciatella, crema di patate e salsa al pomodorino camone. Pochi ingredienti di altissima qualità, trattati con eleganza e semplicità: «I nostri commensali sono alla ricerca di sapori nitidi, precisi. Scelgono sobrietà e linearità delle ricette.

Non si orientano su preparazioni complesse e privilegiano quello che il nostro territorio, dal mare alla collina, ci offre. La tavola del ristorante oggi serve a rigenerarsi e vivere un’emozione che mette, ancora di più che in passato, in evidenza la missione di un ristorante: fare stare bene le persone», spiega lo chef in una nota del ristorante. Mentre al Falco, incastonato tra le onde del mare e la scogliera di Vallugola, tra le proposte dello chef Michele Frandolic i piatti più richiesti sono i crudi di pesce, la grigliata con il pescato della notte, (arriva ogni mattina dal molo di Cattolica) la catalana di crostacei e i paccheri all’astice. Un contesto in cui la fine del limite delle 22 e la bella stagione danno ancora più possibilità di esprimersi compiutamente.

Invece ai Pesci in Faccia, locale nel cuore di Cattolica, dove il modello di ristorazione 100% tradizione e territorio perfetto per un pranzo o una cena più veloci, lo chef Alessio Neri vede premiati da commensali transgenerazionali alla ricerca della vera tavola di mare romagnola, il classico fritto e la grigliata col pescato freschissimo. I primi piatti carbonara di pesce, cappelletti di mare con bottarga e colatura di alici, sono in vetta alle scelte dei più giovani.

“Siamo di nuovo e finalmente al lavoro. Veniamo da un periodo difficilissimo per la ristorazione. Nel 2020 hanno chiuso più di 22mila attività (dati Fipe-Confcommercio), scomparsi 514mila posti di lavoro. Nonostante questo e nonostante l’incertezza vissuta sulle riaperture, ci siamo preparati al meglio per la ripartenza – spiega Giacomo Badioli – abbiamo investito in sicurezza e prevenzione e lavorato per offrire agli ospiti una cucina in grado di offrire ciò che oggi cercano nella tavola. Questo significa offrire piatti che comunicano le emozioni che tutti stiamo vivendo. La buona cucina non è mai astratta o fuori dal suo tempo, deve corrispondere a ciò che cercano i commensali. Da questo punto di vista il servizio, l’accoglienza e l’ospitalità, l’ambiente, sono ancora più importanti che in passato. E al Gente di mare, Il Falco, lo facciamo in cornici naturali bellissime, luoghi dove ci lasciano alle spalle stress e tensioni, grazie a piacere e serenità di un’esperienza del gusto e della tavola. Mentre, ai Pesci in Faccia è fondamentale il calore dell’ospitalità, la franchezza e semplicità di materie prime e ricette, espressione di storia e tradizione del nostro territorio».

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