Dalla Nuova Zelanda a… San Piero in Bagno passando per il resto del mondo. Domani scatta l’ora X per il “Gelinaz!” edizione 2019 che per la sola serata del 3 dicembre, dalle 20, mobiliterà in contemporanea 148 chef in tutto il mondo, compreso il nostrano Gianluca Gorini. A selezionarli, cooptarli, motivarli è stato ancora una volta il vulcanico gastronomo Andrea Petrini (per dare un altra coordinata romagnola: è l’uomo sul palco del circo riminese degli chef di Al Meni che guida le danze). La proposta del Gelinaz!, che non vuole essere solo l’ennesimo appuntamento gastronomico, ma un evento a tutti gli effetti, passa innanzitutto attraverso la formula che ribalta la consuetudine. In un’era in cui gli chef viaggiano più dei capi di Stato, per cene a quattro, sei e multipli di mani, convention, congressi e meeting di vario tipo, questa volta ciascuno dei coinvolti resterà invece a casa propria, e a circolare saranno le idee, nella fattispecie le ricette e le soluzioni per trasformarle da parole scritte a pietanze in padella.

Gelinaz!, ad ogni modo, non è un semplice evento, è più che altro un collettivo. Nella parola ci entrano un po’, non è ben chiaro come e perché, il nome dello chef Fulvio Pierangelini e i Gorillaz, fatto sta che sotto questo marchio sono ormai famose le performance per la loro originalità (di luogo, concetto, proposta), come singolare è stata la campagna di promozione andata in scena negli ultimi mesi via Instagram e che ha coinvolto tutti gli chef alla parola d’ordine di “Nobody move!”. Dunque si diceva che questa volta girano le ricette e infatti i 138 ristoranti (148 gli chef) si troveranno a sorteggiare le ricette l’uno degli altri per comporre un menù 8 piatti di un altro chef del circuito, ma non sapranno di chi, che ciascuno dovrà interpretare alla sua maniera e servirlo domani sera agli ospiti che prenoteranno la cena e che poi dialogheranno via social con il resto dei convitati in giro per il pianeta. In Romagna l’unico chef coinvolto è Gianluca Gorini, fresco di stella Michelin, nelle cucine del suo daGorini di San Piero in Bagno. E “Cibo” ci sarà.

In Emilia Romagna partecipano anche il ristorante Marconi di Aurora Mazzucchelli e Massimo Bottura con Osteria Francescana a Modena. Ed ecco gli altri nel resto d’ Italia: a Firenze Karime Lopez di Gucci Osteria, a Vencò in Friuli Antonia Klugmann (ospite di Gorini stello la scorsa settimana per una grande cena a tre con anche Pier Giorgio Parini) de L’argine a Vencò. A Milano Carlo Cracco, Trippa di Diego Rossi , Viviana Varese di Viva, Luigi Taglienti di Lume; sul Lago di Garda Riccardo Camanini di Lido84. A Barbarano Vicentino Giuliano Baldessarri di Aqua Crua, a Roma Fulvio Pierangelini, Mosaico, e Anthony Genovese de Il Pagliaccio. E ancora: a Castel di Sangro Niko Romito di Reale.

Per partecipare sedendosi alla tavola del Gelinaz! è semplice, si va sul sito gelinaz.com e si comprano i biglietti. Qualche last minute c’è ancora, tanto vale tentare.

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