Un’agente a quattro zampe: “in servizio” alla Pl di Gatteo c’è anche la gatta “Tea”

Gatteo

Agente “Tea” a quattro zampe e con i baffi, “in servizio” presso la polizia locale di Gatteo. Gravita attorno ai mezzi di servizio e all’interno degli uffici la nuova “agente” a quattro zampe. Non indossa la divisa, non porta distintivi e non fa pattugliamenti, ma è diventata in poco tempo la mascotte della polizia locale di Gatteo. Una presenza speciale che accompagna le giornate del personale in forza al comando: una gatta che si è presentata spontaneamente presso la sede, scegliendola di fatto come propria casa e che gli agenti hanno accolto con affetto. È stata chiamata “Tea”, per un simpatico gioco di parole legato al nome del Comune di Gat-Teo, e nel tempo è diventata parte integrante della quotidianità degli operatori. La gatta gravita costantemente attorno ai veicoli di servizio, quasi a voler svolgere una simbolica “attività di vigilanza”, e all’interno degli uffici gli agenti le hanno riservato un punto ristoro, una lettiera ed una sedia a lei dedicata «Tea - riferiscono dal comando - ogni mattina dopo aver “salutato” il personale osserva attentamente il lavoro degli agenti e sembra studiare le carte negli uffici».

Il momento difficile

Dopo l’Epifania, però, Tea è scomparsa per circa una settimana. Al suo ritorno si è presentata in condizioni di salute precarie. La preoccupazione è stata immediata: gli agenti hanno promosso una colletta interna e l’hanno accompagnata dal veterinario per garantirle le cure necessarie. Grazie all’intervento tempestivo e alle attenzioni ricevute, oggi Tea gode nuovamente di ottima salute ed è tornata a presidiare il comando con la sua presenza discreta ma costante.

Un messaggio che va oltre

La storia di Tea non è solo un episodio curioso. È anche un segnale concreto della polizia locale per l’attenzione verso la tutela degli animali, che rappresenta un valore fondamentale per la comunità. Il rispetto e la cura degli animali, la lotta contro l’abbandono e la sensibilizzazione dei cittadini sono aspetti che rientrano pienamente nel concetto di sicurezza urbana e di convivenza civile. Tea, con la sua quotidiana presenza tra uffici e mezzi di servizio, è diventata così un simbolo spontaneo di quella dimensione umana che affianca il lavoro operativo della polizia locale: vigilanza, sì, ma anche responsabilità e cura. La sicurezza di un territorio oggi passa anche da come si proteggono i più fragili. Anche quando hanno quattro zampe e i baffi.

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