Gatteo, sei “ragazzi speciali” ricevono la cresima

Gatteo
  • 15 giugno 2026

Sei cresimandi “speciali”. All’istituto “Don Ghinelli” di Gatteo proseguono gli appuntamenti del centenario, aperti dall’arrivo nei giorni scorsi del cardinale Mauro Gambetti, per la fondazione della chiesa-santuario di Nostra Signora del Sacro Cuore. Il 4 maggio 1848 nacque a Gatteo don Luigi Ghinelli che nel 1876 venne ordinato sacerdote. Nel 1883 iniziò a “Casa Verona” il primo laboratorio con 12 ragazzi e nel 1888 ottenne l’approvazione dell’Istituto Fanciulli Poveri da parte dell’autorità diocesana. Nel 1901 avvenne a Milano l’incontro tra don Ghinelli e don Luigi Guanella (1842-1915), mentre la morte colse don Ghinelli il 3 agosto 1909. Il 29 maggio 1926 avvenne la consacrazione della nuova chiesa poi elevata a santuario. L’istituto è oggi un punto di riferimento sia per il territorio di Gatteo, sia per le tante persone che sta aiutando. Dal 2000, infatti, è un centro per il “Servizio educativo, riabilitativo e assistenziale a favore di disabili fisici e psichici”. L’Istituto “Don Ghinelli”, tra gruppi appartamento e centro diurno segue circa 70 ospiti che necessitano di aiuto. Ieri mattina, davanti a centinaia di persone, nel grande tendone al centro del giardino interno dell’istituto “Don Ghinelli”, è stata celebrata una messa solenne, presieduta dal vescovo della diocesi Cesena-Sarsina, monsignor Antonio Giuseppe Caiazzo, per portare il sacramento della cresima a sei ragazzi “speciali”. I sei con handicap importanti, sono stati preparati per mesi, e con pazienza, dagli operatori della “Don Ghinelli”. A concelebrare il rito con il vescovo c’era una mezza dozzina di sacerdoti, tra cui il direttore della “Don Ghinelli”, don Antony Cruz Selvakani detto don Selva, don Marco Muratori, titolare della parrocchia di Gatteo e don Gabriel Mortin altro storico parroco della “Don Ghinelli”. Hanno presenziato alla cerimonia anche il sindaco di Gatteo, Roberto Pari, in fascia tricolore, e la comandante della Polizia locale Elena Pieri, mentre il tutto è stato anche ripreso da Teleromagna che ne curerà un servizio speciale. Molto emozionanti i cresimandi: Carluccio Noemi, Andrea Paglino, Simone Pasini, Letizia Raimondo, Francesco Ricci e Lorenzo Ricci. Il vescovo, durante il rito religioso, si è recato da loro più volte, in quanto alcuni immobilizzati sulle carrozzine, con grande entusiasmo anche delle rispettive famiglie che al termine hanno fatto uno scambio di doni con lo stesso vescovo. «Grazie a tutti – ha detto don Selva – questo è un giorno speciale per tutta la nostra comunità».

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