Si è conclusa con un lieto fine, grazie all’intervento dei carabinieri, la vicenda della truffa che, nel mese di aprile, aveva avuto come vittima un’anziana di Gatteo. La donna era stata raggirata con la nota tecnica della chiamata da parte di falsi carabinieri i quali, con il pretesto di un finto incidente provocato dalla figlia, l’hanno convinta a consegnare a un complice il denaro e l’oro custodito in casa, per pagare una “cauzione”. I militari della stazione di Savignano sul Rubicone erano intervenuti immediatamente sul posto e avevano acquisito le immagini delle telecamere di controllo del territorio, dotate di lettore targhe, riuscendo così a individuare l’auto utilizzata dai malfattori. Il veicolo è stato intercettato alcuni giorni dopo dai carabinieri di Treviso che, a seguito di una perquisizione, hanno rinvenuto la refurtiva sottratta all’anziana, nascosta in alcune scatole da scarpe nel bagagliaio, e denunciato uno dei presunti truffatori. Questa mattina, i militari si sono recati a casa della 93enne e dei familiari, e hanno restituito i gioielli all’anziana, felice di avere di nuovo tra le mani i suoi oggetti dal forte valore affettivo.
Gatteo, restituiti i gioielli rubati a una signora di 93 anni