Gatteo, proteste per il mercato estivo

Gatteo
  • 06 maggio 2026

Proteste per problemi legati all’inizio del mercato estivo. Lo scorso 15 aprile il gruppo di minoranza ha depositato un’interrogazione in cui chiedeva chiarimenti in ordine all’inizio dell’appuntamento a Gatteo Mare che parte ogni anno all’inizio del mese di maggio.

La presenza di alcuni cantieri era la fonte di preoccupazione del gruppo di minoranza. Nel Consiglio comunale del 24 aprile scorso il sindaco e il vice comunicavano che erano state già adottate tutte le misure necessarie per non pregiudicare il regolare inizio del mercato ambulante estivo a Gatteo Mare: dei 132 posteggi previsti una cinquantina, ubicati nei luoghi interessati dai cantieri, erano sospesi fino all’1 giugno. Alcuni commercianti “sospesi” avrebbero potuto godere dell’assegnazione provvisoria di 25 posteggi in piazza della Libertà e oltre ai 25 posteggi provvisori di piazza della Libertà, il mercato era stato esteso sul viale Giulio Cesare fino all’incrocio con la via Milano. Poi lunedì scorso si è tenuto il primo giorno di mercato e i disagi temuti dal gruppo di minoranza si sono puntualmente verificati.

«La cartellonistica che indicava la presenza dell’area mercatale nella giornata del lunedì non ha dissuaso alcuni da parcheggiare lungo viale Giulio Cesare - protesta Moira Pedrelli della minoranza -. Diversi cittadini e turisti sono stati multati e alcune auto sono state rimosse con il carroattrezzi. Chi poi, provenendo da Cesenatico, procedeva in viale Giulio Cesare, una volta giunto all’altezza dell’incrocio con via Milano era costretto a fare inversione sullo stesso viale perché il cantiere presente era ancora impegnato da ruspe e operai. Quanto alla presenza degli ambulanti, in 300 metri di strade chiuse erano presenti due banchi a distanza di 200 metri l’uno dall’altro e in via Gramsci erano presenti due banchi, qualche altro banco in piazza della Libertà. Forse nemmeno una decina in tutto, sparsi per il paese. Qualche ambulante è rimasto al suo posto fino all’ora di pranzo, qualcuno se ne è andato molto prima visti i pochi affari. Ci chiediamo: ha un senso far partire un mercato estivo quando quasi tutti gli alberghi sono chiusi? Chiudere varie strade quando è notorio che molti commercianti partecipano al mercato stagionale solo a partire dal mese di giugno? Non era il caso di concentrare, almeno per il mese di maggio, le bancarelle in piazza della Libertà e al massimo in una sola altra via?».

x

Newsletter

Iscriviti e ricevi le notizie del giorno prima di chiunque altro Clicca qui